Trieste,
2 agosto 2006
Colore

Il mondo gira su se stesso e intorno
al sole. E con lui girano tante piccole vite. Nel gran
daffare quotidiano, affaccendandosi affaccendate, le
piccole vite cambiano.
Tutto cambia.
Non prima o poi. Di continuo.
Quando meno te l’aspetti, la
notte diviene luminosa. Si colora. Di nero. E quella
che prima era soltanto una parte del mondo lontana,
gira su se stessa e te la ritrovi in casa, stretta addosso,
come una speranza troppo importante per essere pronunciata
a voce alta.
Per la prima vera volta, girando
col mondo, ho capito di esistere davvero. Non sono soltanto
una parola dopo l’altra. Sono vero, esisto e ho
un senso. E per scoprirlo ho dovuto bandire le parole.
Esisto. Sono un colore. Uno tra i
tanti.
Non sono più che un colore,
ma sono un colore vero.
Quello che mi serviva per capirlo
era un altro colore.
Esisto per contrasto.
Mano nella mano.
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