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Trieste, 10 agosto 2002

Sei lei?


   Niente è più come prima.
   La casa, che tanto amavo, ora sembra vuota; ed è silenziosa, fredda... quasi esanime. Un’unica anima si aggira da un angolo all’altro, in pena, ricordando il vecchio dolore e temendone di nuovo.
   Ma, lo sai, lo so, non c’è gioia senza rischio di dolore.
   Quindi eccomi qua, piccola. Solo e ferito, che mi trascino fingendo calma, sperando che così il tempo passi più velocemente, facendomi sembrare i giorni un attimo. Giorni come un’eternità, vasta, scura, soffocante.
   Sei appena andata via e già mi sembra troppo. Vorrei che finisse, subito, che tornassi, qui e per sempre, mai più in viaggio.
   Sono vulnerabile, come un virgulto di fronte a un temporale, assetato e bisognoso d’acqua, timoroso di affogarvi. E il temporale è arrivato, ha tuonato, ci ha illuminato e si è lasciato alle spalle il pulito, tingendo di nitidezza la vita che ci circonda.
   E, sì, niente è più come prima. Il giorno si dilata e perde senso, la notte mi sta larga. Il risveglio è rassegnato, di una rassegnazione silente, passata a fissare il colore ambrato di una tazza fumante, nel tentativo di leggere sulla superficie trasparente qualche riflesso della tua presenza, di scorgere il fremito di un tuo respiro nei vapori che salgono regolari, troppo regolari.
   Oggi c’era un tramonto che mozzava il fiato, una di quelle cose che si ricordano, a lungo o per sempre. Ma io stavo lì, inebetito, osservando quello spettacolo senza vederlo, vedendo te, i tuoi capelli esaltare la luce del sole, la tua pelle più liscia dell’aria di là dal parapetto, i tuoi occhi più luminosi... con quella luce... quella luce...
   Sei tu? Sei lei?
   Quella conca ancora nel cuscino, quel lenzuolo stropicciato, quel capello nel posto più improbabile, quella fontana al centro della piazza, quella bibita frizzante, quella sedia scomoda, quel gusto dolce, quel profumo... tutto, tutto questo benedetto insieme di tutto!
   Sei tu, lei? Sei lei, tu?

               
 
           
           
 
 



© by Andrea D'Angelo

 

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