Il fuoco: luce e tenebra.
Luce è il fuoco della passione
per la creatività, che scaturisce dalla fantasia,
figlia dellacqua... certo, tutto questo può
essere bello, una delle tante visioni su cui gli artisti
poggiano la loro stessa essenza ed esistenza. Ma la
quotidianità ci bracca, ad ogni alba il suo volto
ghigna da dietro lo specchio, da sotto il nostro volto
assonnato che vi si affaccia.
Tenebra: abbiamo un corpo fisico da
sostentare. Siamo costituiti in gran parte da acqua
ed il fuoco della passione la fa evaporare rapidamente.
Non viviamo di aria, non solo.
Non intendo parlare dellartista
in genere, sarebbe troppo complesso e di certo sbaglierei,
bensì di coloro i quali credono nella narrativa
fantastica e con essa vorrebbero realizzarsi e, quindi,
vivere.
La quotidianità mette uno scrittore
di fantasy (fantascienza, horror e tutte le altre decine
di sfumature più o meno marcate) di fronte ad
un ostacolo piuttosto concreto: leditoria. Esistono
due modi per vincere un ostacolo: aggirarlo o farselo
amico affinché non intralci più il nostro
cammino.
Anzitutto una doverosa premessa: leditore
non va considerato un nemico. È fondamentalmente
un imprenditore, che a fine anno deve fare il bilancio
della sua attività sperando sia sufficientemente
positivo per continuare il suo di cammino. Anche un
editore trova degli ostacoli nella quotidianità.
Ed è una persona come voi e me, che spesso mette
della vera e propria passione in ciò che fa.
Detto questo, seconda premessa: leditore non va
considerato un amico. Spesso un artista trova difficoltoso,
a volte impossibile, spiegare che particolari in apparenza
trascurabili sono invece fondamentali. E questo perché
quando lartista parla della sua opera pensa esclusivamente
ad essa, se fa arte per arte, mentre leditore
valuta tutte le implicazioni economiche e commerciali
del caso.
Luce e tenebra si scontrano per la
loro innata diversità.
Eppure, quando al tramonto osservo
la ritirata della luce e lavanzata della tenebra,
ho una risposta: a volte due cose in apparenza non compatibili
si esaltano a vicenda.