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Trieste, 30 luglio 2001

   Passando a questo nuovo sito, ho deciso di riproporre cinque testi che non avevano altra collocazione logica se non qui, tra le Considerazioni. Dapprima ho pensato di metterle prima dei cinque brani scritti sinora; poi, però, ho deciso di inserirli come se fossero “nuovi”, poiché sono pensieri ancora attuali e radicati nel mio profondo.
   Ne pubblicherò uno a settimana, per dar loro un minimo di visibilità.

Acqua - Il fiume di idee


   Acqua cristallina scorre verso valle, acqua scura ondeggia nei golfi, acqua immensa si distende tra i continenti, acqua gelida piove dal cielo... acqua vitale impregna il nostro corpo.
   Acqua è musica per le mie orecchie; gorgoglio, scroscio, rombo e sciacquio riverberano dentro me. Poi l’acqua diviene energia sulla mia pelle, il suo tocco invadente mi rilassa e cancella le scorie della quotidianità che mi appestano.
   E grazie all’acqua che mi pulisce infine riesco a dipanare la caligine che mi separa dalla creatività, portandomi in riva al fiume di idee che essa genera e rinvigorisce, quel fiume di idee in cui si tuffa la mia fantasia, bevendone senza tregua.
   E cosa sarebbe la creatività senza la fantasia? Inutile. La fantasia è la scintilla che alimenta la creatività, che solo in un secondo tempo si affida alla razionalità, ossia dopo che la fantasia le ha mostrato cosa realizzare.
   Non credete a chi dice che fantasticare è essere immaturi, non voler crescere. Lottate contro chi vede le opere di fantasia come puerili, contro chi critica poiché dentro lui il fiume di idee si è prosciugato... e non gli resta che esternare la propria aridità. Fate crescere le vostre idee e divulgatele finché divengono concrete: qualcosa che si può condividere esiste. Ed è un’esistenza sottile, che contagia chi crede nella fantasia e lo rende imbattibile.
   Nessuno può strappare la fantasia altrui, né può bruciarla, deturparla o rapirla.
   Ecco perché la fantasia fa paura, soprattutto a chi dell’acqua non ha capito l’essenza e si dimentica che buona parte del suo corpo da essa è costituito.
   Senza acqua non siamo. Senza fantasia, in realtà, non pensiamo.
   La fantasia: la nostra arma più potente generata dall’acqua. Non porta morte, non distrugge... crea.

               
 
           
           
 
 



© by Andrea D'Angelo

 

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