È giunto il momento giusto
per inaugurare questa sezione. Non
ho alcuna intenzione di nascondermi dietro un dito, o
un sito. Voglio essere vero, in qualsiasi cosa faccia;
quando mi volterò a guardare la strada già
percorsa, potrò perlomeno dire di essermi levato
di dosso le maschere che mi soffocano, almeno in parte.
Sicché... sarò spietato,
spietato con me stesso. La vita
a volte ti si rivolta contro; ti schiaffeggia, ti getta
a terra, nel fango, e poi ti calpesta. Poi pretende che
ti rialzi con dignità e continui il cammino, fino
a quando tornerà per umiliarti di nuovo. Molti
pensano sia la morte da disprezzare; a mio avviso lei
fa solo il suo dovere e sono certo non sia nemmeno tanto
contenta dellingrato mandato. È
la vita ad essere insensibile, a tratti gelida; una gran
stronza. Due giorni fa una persona,
cara, molto cara, mi ha chiesto che senso abbia scrivere
di me; si riferiva al mio ultimo libro, autobiografico.
Per lei, proprio una lei, era un po come buttarsi
via: tu sei troppo prezioso per metterti lì,
fra le righe. Però poi,
nonostante il mio presunto valore, se nè
andata. Ed ora sono qui, con queste
righe tra le mani, appese ad un filo, ad un passo dal
nulla; sono qui, solo, a riflettere... a rivivere.
È tempo di fare pulizia e di
lasciare spazio al silenzio. Ho veduto Cast Away
qualche giorno fa ed ora ho dentro la stessa nitida sensazione
di quando sono uscito dal cinema: elimina il superfluo,
mi dice. Anche perché, in fondo, già vivere
lindispensabile è una storia senza fine.
Lasciare spazio al silenzio... Che
senso ha mettersi lì, tra le righe...? Appunto,
non ne ha, non ne avrebbe, se ci fosse qualcosa di più
del silenzio. Ma è quanto mi resta, a quanto pare,
questo silenzio dentro. Eppure sembra
ne abbia di cose da dire, non sarei qui a scrivere. Dunque?
Vi è un senso, infine, un senso da scrutare con
sospetto e voglia di rivalsa: scrivere è la mia
vita, cosa può cambiare se scrivo la mia vita?
Forse, un giorno o laltro, quel
presunto valore unaltra lei lo leggerà e
lo conquisterà di nuovo. Zittendo
il silenzio.