<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846</atom:id><lastBuildDate>Mon, 08 Mar 2010 22:26:58 +0000</lastBuildDate><title>Negróre.com - Blog-considerazioni</title><description>Blog dello scrittore Andrea D'Angelo.</description><link>http://www.negrore.com/blog/index.htm</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Parao)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>188</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-4551360393369740114</guid><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-06T00:41:55.591+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Vita</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Giustizia</category><title>C'è una cosa che ancora funziona, in Italia...</title><description>...nonostante quanto dica il Governo e il Presidente del Consiglio dei Ministri: la Giustizia.&lt;br /&gt;Con tutte le notizie scandalose che leggo in questi giorni dal Sudamerica, almeno ogni tanto sorrido. E vorrei festeggiare con voi questa sentenza d'Appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/05/news/condanne_a_bolzaneto-2522833/"&gt;http://www.repubblica.it/cronaca/2010/03/05/news/condanne_a_bolzaneto-2522833/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una volta si può dire: Giustizia è stata fatta!&lt;br /&gt;E per fortuna, perché Bolzaneto era ed è una delle pagine &lt;i&gt;nere&lt;/i&gt; della nostra storia recente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-4551360393369740114?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/03/ce-una-cosa-che-ancora-funziona-in.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-695119273722677611</guid><pubDate>Thu, 11 Feb 2010 14:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-11T15:18:51.744+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Vita</category><title>I notiziario dal Venezuela</title><description>&lt;!--StartFragment--&gt;&lt;span style="font-family:Georgia, Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:10pt"&gt;Temperatura media: 35°&lt;br /&gt;Tempo meteorologico: sole che spacca le pietre con grande tenacia (a volte nuvolette a guisa di dito medio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi cinque giorni a Barquisimeto sono trascorsi all’insegna degli impegni. Ma tutto procede senza intoppi. I racconti &lt;i&gt;subiti&lt;/i&gt; in Italia si sono rivelati, come previsto, esagerati.&lt;br /&gt;Il Paese è diviso in tre: chi è pro-Chavez (e giustifica cose ingiustificabili), chi è contro-Chavez (e dice male anche di cose buone) e quelli che si preoccupano soltanto di costruirsi un futuro il migliore possibile, evitando di sprecare fiato per un Governo e un’Opposizione che fanno entrambi acqua da tutte le parti. Come altrove, la Politica è molto distante dal popolo, con l’aggravante che qui la povertà è miseria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre il cibo è degno sostituto di quello italiano. Per colazione &lt;i&gt;arepas&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;jugo de parchita&lt;/i&gt; (il nostro “frutto della passione” o “maracujà”). Qui qualsiasi succo è naturale al 100%, anche quello che si compra al supermercato, confezionato (a meno che non sia Nestlé).&lt;br /&gt;Nei supermercati si trova di tutto: prima parte dei racconti falsa ed esagerata. Ci è stato detto che non c’era zucchero (ieri abbiamo comprato un sacco da 5Kg a meno di 2€ e ce n’erano molti). Ci è stato detto che non c’era latte liquido (i sudamericani usano molto quello in polvere), ma quando siamo entrati per la prima volta in una “&lt;i&gt;panaderia&lt;/i&gt;”, abbiamo attraversato muri di confezioni da un litro. L’unica cosa che effettivamente scarseggia è la carne. In compenso si trova pasta Barilla e De Cecco, si trova olio Monini e di tutto un po’ (la quantità di frutta e verdura è impressionante. Ci sono cose incomprensibili, che se io le vedessi per terra in un bosco penserei a un “ramo” o a una “pietra” – finendo per morire di fame! Inoltre i venezuelani hanno la peculiarità di cambiare tutti i nomi, tanto che in sudamerica soltanto chi li conosce sa cos’è la “&lt;i&gt;parchita&lt;/i&gt;”; il risultato è che non ci si capisce niente, se non con l’esperienza).&lt;br /&gt;Riguardo al cibo, piuttosto che della mancanza di mercanzie, si dovrebbe discutere del loro prezzo: non si capisce come un venezuelano medio possa fare la spesa a quei prezzi.&lt;br /&gt;Sempre restando in tema di “supermercati”, per spiegare la situazione del Venezuela, vi racconto quanto segue. Chavez ha espropriato una catena di supermercati (“Exito”). Chi è contro Chavez dice che è un atto dittatoriale, chi è pro Chavez racconta che &lt;i&gt;nei fatti&lt;/i&gt; il Governo ha avvertito due volte l’amministrazione di abbassare i prezzi, perché gli amministratori stavano speculando, aumentandoli ben oltre il limite della ragione. I prezzi sono rimasti altissimi e Chavez ha espropriato l’intera catena di supermercati, riportando i prezzi a livello popolare. Chi ha ragione, in una situazione del genere? Chi costringe i venezuelani alla fame, imponendo prezzi che soltanto i più ricchi possono permettersi (dando nel contempo la colpa al Governo), o chi espropria? La risposta, almeno dal mio punto di vista, non è così scontata, soprattutto quando si vede &lt;i&gt;quanto duro&lt;/i&gt; lavorano i venezuelani e &lt;i&gt;quanto poco&lt;/i&gt; guadagnano. Espropriare non va bene, ma affamare il popolo per lotta politica nemmeno. Quindi?&lt;br /&gt;Io non so rispondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui molto è così. Non si capisce niente. Ogni fatto ha due versioni opposte. Come in Italia. La differenza è che qui i fatti sono decisamente peggiori, più delicati da commentare e hanno un impatto sul popolo che l’italiano medio non sa nemmeno cosa sia – a parte i più sfortunati. Ciò nonostante, i due scheramenti continuano il muro contro muro... Dimostrando quanto i popoli siano “bue”, anziché unirsi e cacciare a calci nel sedere chiunque li sfrutti (governi e opposizioni, dato che Chavez, come sempre, è la conseguenza di ciò che c’è stato prima – che non era meglio).&lt;br /&gt;Con le dovute proporzioni, non c’è nulla di nuovo sotto il sole nemmeno in Venezuela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Frattanto lotto contro le zanzare (“los sancudos”, da me soprannominati “fancudos” - grido di battaglia che latro al cielo ogni volta che ne stecchisco una) e con il caldo. Non è tanto il caldo a distruggere ogni emozione, dall’ora di pranzo fino a un’ora dopo il calar del sole, quanto il fatto che non c’è prospettiva di cambiamento imminente (siamo in “&lt;i&gt;sequia&lt;/i&gt;”, fino a maggio). I gradi sono davvero &lt;i&gt;troppi&lt;/i&gt; per goderselo. 35, 37... Tutti gli invidiosi laggiù, che soffrono la Bora e la neve, al calduccio dentro le proprie case o i propri uffici, s’interroghino se preferiscono &lt;i&gt;questo caldo costante&lt;/i&gt; a &lt;i&gt;quel freddo temporaneo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Anche perché – e lo dico con una certa soddisfazione di vita – il surriscaldamento globale di cui noi popoli occidentali siamo responsabili colpisce proprio Paesi come questo. E’ un altro anno che passa nel sengo del “Niño” e qui, letteralmente, &lt;i&gt;non piove più&lt;/i&gt;. (Con Chavez, al limite del comico, che il giorno prima fa dichiarazioni atee e il giorno dopo, per un po’ di pioggia, esclama: “Ha piovuto, Dio sia benedetto!”). Il livello delle acque de “las represas” (le grandi dighe – nel 2008 Mariacarolina e io visitammo quella del &lt;i&gt;Guri&lt;/i&gt;, terza al mondo per grandezza, ed era &lt;i&gt;colma&lt;/i&gt;) sono scesi ben al di sotto del livello di guardia: sembrano acquitrini striminziti e fanno paura. L’acqua viene razionata. Sabato e domenica c’è tutto il giorno. Durante la settimana, al massimo all’ora di pranzo viene tolta e riappare, se va bene, verso le nove di sera (ieri alle 22 ancora non c’era e stamani alle 10 non sono riuscito a farmi la doccia). E con 35 gradi la cosa pesa un pochino, va detto, soprattutto quando non si possiede l’aria condizionata (e allora, &lt;i&gt;tutti al centro commerciale!&lt;/i&gt;). Per inciso, si dovrebbe parlare, di conseguenza alla mancanza di pioggia, dell’emergenza elettrica... Ma sarà per la prossima volta, quando avrò più informazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre i primi giorni, quando si entra in un centro commerciale, si rischia l’assideramento (qui la tendenza è quella degli Stati Uniti: &lt;i&gt;solo&lt;/i&gt; centri commerciali, soprattutto perché sono sicuri. I negozi al piano terreno degli edifici sono poco frequentati e, quindi, rari rispetto all’Europa). Mi immagino che fra una settimana, com’è successo la volta scorsa, entrerò in bermuda, sandali e maglietta esclamando un “&lt;i&gt;Aaah!&lt;/i&gt;” liberatorio (non appena, cioè, mi si saranno scaldate le ossa per bene. Con questo caldo forse prima di una settimana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi svantaggi, però, va detto, sono poca cosa. Almeno, a me pesano poco. Uno non è che pensa di vivere qui – altrimenti farebbe tutto maggior effetto (e il pensiero va sempre ai poveri venezuelani, che non se lo meritano) – quindi il tutto si riduce a stare attenti a non ficcarsi in situazioni pericolose. Cosa che, avendo una macchina (o chi ti accompagna o i soldi per un “&lt;i&gt;libre”&lt;/i&gt; – taxi), si risolve facilmente.&lt;br /&gt;A tal proposito, ho conosciuto &lt;i&gt;el Señor Nino Rizzo&lt;/i&gt;.Nato a San Remo, vissuto in Romagna (“Non Roma, eh! Parlo dell’Emilia Romagna..." – sembra dimenticarsi che sta parlando con un &lt;i&gt;italiano vero! :) &lt;/i&gt;), vive in Venezuela da una vita, è un architetto padrone di centri commerciali e non ha alcuna intenzione di andarsene da qui. Questo nonostante la moglie sia stata sequestrata &lt;i&gt;due volte&lt;/i&gt; e per ben due volte sia stato pagato il riscatto – lei, naturalmente, vorrebbe andarsene. (Per inciso, noi siamo arrivati qui con la mamma di Mariacarolina che ci diceva “siete sequestrabili”, semplicemente perché europei. Un’esagerazione, naturalmente.) Nel 2009 nella sola Barquisimeto ci sono stati 80 sequestri, m’ha detto il Señor Nino. Il quale, con la sintesi propria di chi la sa lunga – e non è l’ultimo arrivato – m’ha detto in un perfetto italiano: “Il socialismo è la miseria per tutti”. Non male. Bisognerebbe chiedere ai figli di Craxi che ne pensano. :) In ogni caso, un incontro particolare, istruttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin troppo lunga questa considerazione. Mi scuso per qualsiasi concetto poco chiaro, per la scrittura frettolosa e per qualsiasi considerazione possa risultare “fastidiosa”. Non è mia intenzione infastidire nessuno di voi. In queste situazioni, conscio di essere un uomo fortunato per essere nato in Italia (e anche no, per certi versi, ma il discorso è lungo...), mi limito a fare il cronista. E’ divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma una cosa va detta: il Venezuela si meriterebbe &lt;i&gt;molto&lt;/i&gt; di più, soprattutto se penso alla sua gente meravigliosa – nonostante tutto. C’è chi ha &lt;i&gt;molto&lt;/i&gt; di più e nonostante questo passa l’intera giornata a lamentarsi di qualcosa. Fa riflettere.&lt;br /&gt;Nel prossimo “notiziario” parlerò di tutte le cose &lt;i&gt;belle&lt;/i&gt; che sto vedendo e vivendo, a partire dalle donne venezuelane: &lt;i&gt;questa &lt;/i&gt;è davvero la fabbrica delle Miss Universo! L’avevo già capito nel 2008, oggi ne ho la conferma sotto gli occhi, &lt;i&gt;continuamente&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-695119273722677611?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/02/i-notiziario-dal-venezuela.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-6040116827644400752</guid><pubDate>Wed, 20 Jan 2010 18:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-20T19:11:38.661+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mia intervista</category><title>Ahem...</title><description>Neanche finito di dire "arrivederci", che già ricompaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo per segnalarvi che Mariateresa Cermola mi ha intervistato un po' di tempo fa e oggi ha pubblicato il testo nel suo blog.&lt;br /&gt;Qui: &lt;a href="http://ethlinn-edhwenden.blogspot.com/2010/01/intervista-andrea-dangelo.html" target="_blank"&gt;http://ethlinn-edhwenden.blogspot.com/2010/01/intervista-andrea-dangelo.html&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-6040116827644400752?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/ahem.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-882735051287840235</guid><pubDate>Wed, 20 Jan 2010 14:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-20T16:03:14.869+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Briciole</category><title>Arrivederci</title><description>Visto il prolungarsi della revisione del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; e i futuri impegni di vita (preparativi per l'espatrio, un paio di mesi in Venezuela - sperando di non ritrovarsi a che fare con un &lt;a href="http://www.eluniversal.com/video/index.shtml?v=8qgzcmiz34l1" target="_blank"&gt;colpo di stato&lt;/a&gt; - rientro e altri preparativi per l'espatrio), ho deciso di mettere in stand-by il mio blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non escludo qualche intervento estemporaneo, ma ora come ora preferisco concentrarmi su altro. Ad esempio sulla progettazione e realizzazione del nuovo sito dinamico. Non mancherò, però, di farvi conoscere i miei progressi col &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;, specie se importanti (come l'ultimazione della revisione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti un buon proseguimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-882735051287840235?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/arrivederci.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-6274913652289941395</guid><pubDate>Fri, 15 Jan 2010 09:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-15T11:01:49.317+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Economia</category><title>Tanto per gradire: una nuova tassa.</title><description>&lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/15/news/tassa_pc_telefonini-1953830/" target="_blank"&gt;http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/15/news/tassa_pc_telefonini-1953830/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della serie, se io mi compro un registratore digitale, siccome ha una memoria devo pagare un contributo alla SIAE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva l'Italia.&lt;br /&gt;E viva Sandro Bondi: un uomo, una garanzia (di cosa, decidete voi). Ne facesse una buona...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrà dire che comprerò il mio e-book reader all'estero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-6274913652289941395?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/tanto-per-gradire-una-nuova-tassa.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-4396047090515962444</guid><pubDate>Sun, 10 Jan 2010 15:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-10T18:22:31.461+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>El niño? No, l'inverno.</title><description>L'inverno è sempre inaffidabile. Da sempre. Fa di questi scherzi.&lt;br /&gt;Ma non è magico? Non so per voi, per me sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/edera_congelata-720175.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 213px; height: 320px;" src="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/edera_congelata-720143.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è meraviglioso perché è una stagione. Se dovesse diventare la norma, per colpa dei cambiamenti climatici (non li chiamano ancora "sconvolgimenti", pare...), allora ripenserò a Copenaghen con grande, enorme tristezza. E con un certo astio.&lt;br /&gt;Stanno tentando di romperci il giocattolo più bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo un futuro in cui verranno istituiti tribunali intercontinentali con un nuovo profilo criminale da giudicare: "Genocida di Stato", in cui si darà la caccia ai responsabili di questa deriva che parrebbe miope, se non fosse che è voluta dai più feroci predatori del pianeta.&lt;br /&gt;Non ci sembrano tali? Forse urge una maggiore consapevolezza. Così consiglio a chi non l'avesse già fatto, di guardarsi questo documentario/film su YouTube: è gratis, in alta definizione ed è forse la forma di denuncia che più mi ha fatto effetto, tra le molte che ho visto, letto e ascoltato. Perché? Perché è meraviglioso. E perché, nel contempo, è tanto triste che ho pianto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa stiamo facendo? Oh, cazzo... &lt;i&gt;Cosa&lt;/i&gt; stiamo facendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In italiano c'è soltanto il trailer. Qui avete tre scelte.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HOME&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;English&lt;/i&gt; with subtitles. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jqxENMKaeCU&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HOME&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Español&lt;/i&gt;. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SWRHxh6XepM" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=SWRHxh6XepM&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;HOME&lt;/b&gt;: &lt;i&gt;Français&lt;/i&gt;. &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NNGDj9IeAuI" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NNGDj9IeAuI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un peccato buttare via tutto per pigrizia, credendo d'aver acquisito un benessere duraturo, che invece è messo &lt;i&gt;davvero&lt;/i&gt; in pericolo dal nostro modo di vivere sconsiderato e consumistico. Non è facile darsi da fare, cambiare stile di vita. Ma, insomma, non è nemmeno una tragedia. E poi, una volta circondati da meno cianfrusaglie, godremo di più: ciò che decideremo di tenere ci sembrerà più bello, più utile, meno dannoso. Vivere in modo più frugale ci renderebbe più forti e sani.&lt;br /&gt;Siamo davvero così convinti che abbisognamo di tutte queste puttanate che riempiono le nostre case?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non ne avete, sono contento. Mi date speranza. Per quanto riguarda me, espatriare per me è l'occasione di dare un bel colpo di spugna agli eccessi della mia vita. Ripulirla, drenare le tossine e renderla più consapevole, capace di camminare a testa alta, guardando negli occhi il mondo che tanto amo. Non voglio più essere costretto a chinare il capo e tacere, perché so di essere uno dei responsabili di questa deriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio crescere e tentare di costruire un mondo migliore. Crescere sul serio, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-4396047090515962444?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/el-nino-no-linverno.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-7484391473475900474</guid><pubDate>Sun, 10 Jan 2010 14:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-10T15:31:56.873+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>Riflessioni e azioni concrete</title><description>Don Pino, parroco di Rosarno, oggi (da Repubblica.it): "Vedo finalmente questa chiesa piena, sono contento che moltissimi tra voi sono tornati. Ma vedo anche che manca qualcuno. Lo vedete anche voi. Non c'è John. Vi ricordate di lui? Veniva ogni domenica". I bambini annuiscono. I genitori, dietro, restano in silenzio. Tesi e consapevoli. "Mancano anche Christian, Luarent. E Didou, il piccolo Didou. Mancano i suoi genitori. Erano come voi, con la pelle più scura, venivano dall'Africa. Non ci sono perché li hanno cacciati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per l'occasione, dato che la Rete è fulminea, vado a iscrivermi a questo gruppo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=208029527639" target="_blank"&gt;http://www.facebook.com/group.php?gid=208029527639&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ora di finirla con l'ipocrisia dei razzisti che viene spacciata per "situazione insostenibile".&lt;br /&gt;Non c'è niente d'insostenibile, se si lavora concretamente per l'integrazione.&lt;br /&gt;Bravo Don Pino! E bravi tutti coloro che il 1° marzo faranno sentire la loro voce. Che gli italiani chiusi nelle loro case dorate, che vorrebbero vedere una pura razza italiana guardando fuori dalle finestre, si sentano perduti. Il Paese che loro vogliono non esiste più da tempo.&lt;br /&gt;Anche perché, ragazzi, è ora che le nostre pance belle piene comincino a pagare un tributo di gratitudine ai poveri del mondo, sulle cui spalle siamo ingrassati e continuiamo a ingrassare. Non sarà il minimo accoglierli e trattarli da esseri umani quali sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se no, se vincerà una società che li isola (lasciamo stare chi li prende a bastonate: quelli sono delinquenti, io sto parlando alla gente comune), allora dovrà anche prepararsi a un futuro molto, molto fosco. Al mondo non c'è spazio per chi mette la testa sotto la sabbia.&lt;br /&gt;La globalizzazione è questo. Cosa credevano che fosse, conquistare nuovi mercati per arricchirsi ancora di più, mentre gli altri muoiono di fame? Ebbene, sembrava così, all'inizio. Ma chi, come me, ne era sconcertato, aveva già capito che l'equilibrio stava per essere spezzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È ora di pagare, signori. Accogliendo, compartendo, unendoci per costruire un futuro migliore.&lt;br /&gt;Chi non lotterà per i diritti degli extracomunitari, pensando che non schierarsi è la cosa migliore, si ricordi questo: un giorno capirete che la vita va vissuta, non schivata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-7484391473475900474?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/riflessioni-e-azioni-concrete.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-1136052980949243917</guid><pubDate>Fri, 08 Jan 2010 17:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-08T18:10:57.641+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>Ogni tanto una buona notizia.</title><description>Come da titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/news/sociale/93403/primo_marzo_il_giorno_senza_immigrati" target="_blank"&gt;http://www.unita.it/news/sociale/93403/primo_marzo_il_giorno_senza_immigrati&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace solo che io non possa scioperare con loro!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-1136052980949243917?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/ogni-tanto-una-buona-notizia.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-1824804485148903558</guid><pubDate>Thu, 07 Jan 2010 09:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-07T11:48:13.020+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittori</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Lettori e detrattori</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittura</category><title>Da un uomo pesante, ma pensante.</title><description>È ora che ci mettiamo d'accordo su cosa significa parlare di scrittura.&lt;br /&gt;Uno come me, che tenta di analizzarne i processi, partendo dal personale - e da cosa, sennò? -, viene spesso ritenuto pesante. Non ci credete? Niente di più semplice, basta che vi facciate un giro in Rete. Va bene, lo accetto. Non cambio impostazione, però, perché il mio approccio alla scrittura è soprattutto &lt;i&gt;analitico&lt;/i&gt;. (Ciò che mi sorprende è che spesso non lo sia per gli altri...) Di contro i più apprezzati sono coloro i quali "fanno spettacolo", in qualsiasi senso la si voglia intendere.&lt;br /&gt;Intrattenimento, intrattenimento, intrattenimento. Questa è la regola, anzi, direi &lt;i&gt;la legge&lt;/i&gt; per attrarre lettori e sostenitori. Il modo giusto è fare gli spiritosi, crearsi il personaggio, essere sbruffoni, cafoni, arroganti, virtualmente folli, menefreghisti e qualunquisti e, dulcis in fundo, poste queste basi, cominciare a tirarsela sul serio e non soltanto tra le righe, come si è fatto per tutto il tempo.&lt;br /&gt;Tutto questo cosa c'entra con la scrittura e i suoi processi? Non lo capisco. C'entra con il personaggio scrittore, non con la scrittura.&lt;br /&gt;In ogni caso, come ho sempre detto da un certo momento in poi (dalla fine del 2005), meglio pochi ma buoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più uno scalpita, più mi sembra affetto da una cronica insicurezza. Non bisogna commettere l'errore di confondere la sicumera con la sicurezza di sé. È proprio il contrario, infatti. Chi ha le idee chiare, non ha problemi a tacere su mille e mille questioni marginali (e a volte su alcune che marginali non sono, per una questione d'amor proprio).&lt;br /&gt;Contano i fatti - e, capiamoci, non i fatti procurati da altri. Gli autori producono fatti di un solo tipo: romanzi (o racconti) nella loro madrelingua. Tutto il resto è frutto d'altro. (Certo, certo, dico questo perché non sono mai stato tradotto. Continuate a pensare che sia uno sciocco inconsapevole che mente a se stesso senz'accorgersene: così mi fate il favore di sottovalutarmi.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detta un'altra cosa chiaramente, infatti: c'è qualcuno che pensa di meritarsi il titolo di scrittore con il proprio blog (e c'è chi, per fortuna, no). O con i propri interventi in Rete. Il massimo che si può concedere un autore &lt;i&gt;in quanto&lt;/i&gt; autore è un'intervista. &lt;i&gt;Quello&lt;/i&gt; è l'unico fuori dalle righe che c'entra con ciò che vuole essere considerato - e se lo è o meno è tutto un altro discorso.&lt;br /&gt;Personalmente sono stato molto presente in Rete: forum, blog, sito personale, interviste e quant'altro. Ma non ho mai pensato che tutto questo mi rendesse uno scrittore. Ho soltanto il gusto del dialogo, ma ho scoperto che il suo retrogusto amaro - le diatribe, le incomprensioni, gli scontri e gli attacchi gratuiti - me l'hanno reso molto meno digeribile. I miei fatti, perciò, sono soltanto quattro: la mia trilogia d'esordio e un romanzo singolo. Non ne ho altri. Forse si può aggiungere la rubrica "Un nuovo mondo", scritta per me, prima ancora che per Fantasy Magazine; ma, devo essere sincero, quello era un modo per raggiungere il dialogo (cosa riuscita appieno, nonostante la puntuale comparsa dei soliti imbecilli), non un fatto vero e proprio. Parlava dei fatti, non era un fatto in sé. Quindi escludiamolo.&lt;br /&gt;In conclusione, dal 2005 non produco fatti. Quindi, diciamo dal 2006, non sono più uno scrittore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, qualcuno dovrebbe spiegarmi perché do ancora così tanto fastidio. Sono successe molte cose, in Rete, che mi hanno portato a questa riflessione finale: do fastidio perché non mi faccio incantare dalla cartapesta e dai lustrini. Non è vero che la Rete permette il camuffamento più della vita reale: gli attori si riconoscono &lt;i&gt;subito&lt;/i&gt;, basta essersi preso qualche bastonata strada facendo e, credetemi, certi approcci e certe furberie si comprendono al volo. In caso contrario, basta un secondo per prendersi un altro schiaffo e capire che si ha a che fare con un manesco, più che con uno scrittore o più che con un lettore.&lt;br /&gt;Sono stato evitato in molti modi (pestifero d'un Andrea D'Angelo! :). Allo stesso tempo sono stato avvicinato in molti modi, molti dei quali nauseanti. (Là fuori, okay? Ci siamo capiti? &lt;i&gt;O siete sinceri, o statevene alla larga&lt;/i&gt;, soprattutto voi "scrittori" dei miei coglioni. E sapete bene che sto parlando &lt;i&gt;con voi&lt;/i&gt;.) Sull'altra sponda del fiume, chi ha la mia stima lo sa e sa che mi ritengo fortunato di avere un dialogo con lui: mi sento all'altezza, ma quasi sempre un pochino più in basso. Mi insegnate molte cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire una cosa lampante: sono &lt;i&gt;fiero&lt;/i&gt; che su questo blog passino persone che hanno una certa idea del dialogo. Sono poche? Oh, ma sono tutte buone, buonissime. Teste pensanti, che non si sono scordate cosa sia il rispetto del pensiero altrui. Ormai qualsiasi volgarità e brutalità verbale viene giustificata con un "un confronto che non sia acceso non è un confronto", che è una visione piuttosto triste delle capacità di comunicazione umane.&lt;br /&gt;Quindi, con grande pesantezza, quasi &lt;i&gt;ricercando&lt;/i&gt; la pesantezza per distinguersi dagli attori, vado avanti, ragazzi. Male non può farmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché, vi chiedo, non sarà più pesante l'ironia a tutti i costi, la leggerezza autoimposta? A me sembrano entrambe sottolineare ancor di più quanto sul serio si prendano certe persone. Io mi prendo sul serio, sì, ma non più di quanto leggete qui (e non mi sembra di essere mai stato chiuso al dialogo. Quindi, &lt;i&gt;quanto&lt;/i&gt; sul serio mi prendo? Se c'è un momento per dire la vostra e spezzarmi è questo! :) ). C'è chi invece fa capriole, scrive pezzi a effetto, blandisce chi deve blandire, si ammanta di una vena di follia artistica... &lt;i&gt;tutto&lt;/i&gt; nel disperato tentativo di non far emergere la propria &lt;i&gt;reale&lt;/i&gt; pesantezza d'arrivista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate, a me la vita sorride. Quest'anno mi sono sposato ed è stato davvero un evento indimenticabile, soprattutto per l'atmosfera che si respirava e per i moltissimi gesti d'affetto che hanno commosso sia Mariacarolina che me. Non è una cosa che si scorda facilmente. &lt;i&gt;Sono&lt;/i&gt; felicemente sposato con una donna meravigliosa, dunque, e sto per partire all'avventura verso chissà quali lidi (forse la Costa Rica... che schifo, ah? :). In aggiunta ho una porta aperta all'Editrice Nord - cosa che mi garantisce di essere preso in considerazione ed è quanto basta, non chiedo di più (per ora) - e ho instaurato un dialogo stimolante con lettori e scrittori che stimo. È molto di più di quanto mi aspettassi quando cominciai.&lt;br /&gt;Ora, chi me lo fa fare a perdere tutto questo per rincorrere chissà quali geni della letteratura mondiale? Io sono qui. Chi vuole dialogare nel rispetto con me trova la porta aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutti gli altri?&lt;br /&gt;Mi spiace, io non sono mai stato capace di vendermi - specie per ciò che non sono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-1824804485148903558?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/da-un-uomo-pesante-ma-pensante.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>19</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-2424197054238580316</guid><pubDate>Wed, 06 Jan 2010 10:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-06T11:28:44.872+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Musica</category><title>Killing in the name</title><description>Così, tanto per parlare di musica, fa piacere sapere che ci sono ancora molti bravi ragazzi al mondo. Pensanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra hanno deciso di battere lo strapotere della musica &lt;i&gt;spazzatura&lt;/i&gt; (quando va bene &lt;i&gt;clone&lt;/i&gt;) che viene proposta da X-Factor (i cantanti sono anche bravi, ma i brani... Tutto bolle di sapone e cuoricini che svolazzano: non se ne può più!). Ne ha parlato Linus su Radio Deejay (che non ascolto mai, perché quasi tutte le radio italiane sono infestate da bolle di sapone e cuoricini).&lt;br /&gt;A una settimana dalla fine di X-Factor, in Inghilterra il vincitore è regolarmente in testa alle classifiche di vendita dei singoli.&lt;br /&gt;Così la brava gente s'è organizzata e ha deciso di premiare qualcuno di decisamente più meritevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno acquistato, tutti in massa, questo: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fkuOAY-S6OY" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=fkuOAY-S6OY&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/rock_hand-713723.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 225px;" src="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/rock_hand-713721.gif" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E il vincitore di X-Factor è scivolato al secondo posto delle classifiche. Un successo? Mah... Sì, però, l'X-Factorer ha venduto 450mila copie in una settimana. Brava gente, diventi sempre più strana in questa società: prima o poi tenteranno di chiuderti in una zona protetta - e sorvegliata a vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa: siamo pochi, ma irriducibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-2424197054238580316?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/killing-in-name.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>16</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-7360779987311504437</guid><pubDate>Tue, 05 Jan 2010 11:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-05T13:11:26.054+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mie opere</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittura</category><title>La revisione del Secretum</title><description>In questi giorni la revisione mi rivela un'altra volta la sua magia. Ormai non posso che rassegnarmi all'idea che prima stesura e revisione mi piacciono entrambe molto. E io che avevo sempre pensato che la prima stesura fosse la regina incontrastata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La revisione ha un dono: ti mostra i primi anni di vita della tua creatura in modo accelerato, ma godibile. Se la prima stesura è il parto, la revisione è il bambino. E mettersi lì a educarlo, mentre lui ti stupisce in mille modi e ti fa riflettere, è una sensazione meravigliosa. Dà un senso alla sofferenza del parto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; cresce, di sudore parlando. (La fase del sangue è successiva e riguarda l'eventuale editing! :) Mostra le sue debolezze e io cerco di rafforzarlo. Sta cominciando a fare i suoi primi passetti ben saldi. Come tutti i bimbi è stancante, ma è in primo luogo una gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto scoprendo nuovi modi di educare il bambino. Più severi, perché c'è più amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-7360779987311504437?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/la-revisione-del-secretum.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-2280598036755483238</guid><pubDate>Mon, 04 Jan 2010 18:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-04T19:59:30.607+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Comunicazioni di servizio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Briciole</category><title>Rifletto...</title><description>...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;? ...? ...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tempo amavo la solitudine. Da quando ho smesso di amarla sono diventato un ingenuo. Non me lo perdono. O, forse, lo sono sempre stato e il passare degli anni ha soltanto reso più evidente il difetto. In entrambi i casi, devo darmi una regolata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno ha i suoi limiti.&lt;br /&gt;La sopportazione è una pessima convivenza, e io preferisco vivere, anziché illudermi ogni maledetta volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro continua.&lt;br /&gt;Forse, d'ora in avanti, sarà ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: non chiedetemi spiegazioni (sappiate solo che, se non di riflesso, non si tratta della mia vita privata: quella va a gonfie vele!).&lt;br /&gt;P.P.S.: sì, sono incazzato. Ma più che altro mi sento un idiota. Che sia un'evoluzione?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-2280598036755483238?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2010/01/rifletto.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>21</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-6512479092296919943</guid><pubDate>Tue, 29 Dec 2009 17:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-05T15:26:31.328+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>No Craxi? No party!</title><description>C'era una volta un politico di nome Bettino Craxi.&lt;br /&gt;Non fu certo uomo di soli demeriti, ma scappò in Africa per sottrarsi alla Giustizia. La strenua difesa dei suoi figli un po' la capisco, ma non accettai mai le parole di uno di loro, che definivano il popolo italiano "ingrato" perché non accettava il fatto che Bettino Craxi potesse tornare in Italia a curarsi, senza poi passare per la prigione.&lt;br /&gt;Ingrato a chi, a qualcuno che ha voltato le spalle a chi commise reati nel nome del nostro voto?&lt;br /&gt;Ingrato a chi, a qualcuno che pensa che la Legge sia uguale per tutti?&lt;br /&gt;Ingrato a chi, a qualcuno che non ha mai voluto negare le cure a un uomo malato, ma gli ha voluto negare lo schiaffo in faccia al Paese di curarsi e poi scappare di nuovo, come se fosse Superman?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace, ma le Istituzioni necessitano di un bel po' di ricambio, se siamo ancora qui a discutere sul fatto che le parole di Di Pietro (ma anche di Farcesco Saverio Borrelli) siano volgari. Da quando la verità è volgare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dirò di più: ciò che io vedo in atto è una campagna contro Di Pietro, per colpire lui, Beppe Grillo e le sue Liste Civiche a 5 Stelle e qualsiasi altro "pensiero politico" nuovo, che lotti per scardinare un sistema italiano che ci spiattella in faccia, giorno per giorno, continue volgarità ai nostri danni. Ci hanno venduto il bipolarismo e noi non ne possiamo più. Non siamo statunitensi, qui ci vuole Politica, non politica.&lt;br /&gt;Commemorare i latitanti è volgare. Considerarli uguali a noi di fronte alla Giustizia non è volgare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bettino Craxi resta per me il simbolo di un'Italia che vorrei tanto considerare molta e sepolta, e che invece mi ritrovo a fronteggiare ogni benedetto giorno. L'Italia che, oltre tutto, è passata da un grande statista all'altro, mentre entrambi cantavano a Portofino allegramente. Finirà mai questa farsa?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-6512479092296919943?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/no-craxi-no-party.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-3133806164581922607</guid><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 11:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-22T12:38:58.938+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Comunicazioni di servizio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Briciole</category><title>Ancora briciole, ché mi piacciono</title><description>In questi giorni sto scoprendo un lato della scrittura completamente nuovo, per me. Il dialogo, quello &lt;i&gt;vero&lt;/i&gt;. Quello fatto tra persone che s'intendono senza troppi fronzoli e che di scrittura hanno voglia di parlare, perché la considerano una cosa seria e non un tema per farsi belli.&lt;br /&gt;Oh, se ce ne sono in circolazione, di bell'imbusti che si lustrano un giorno sì e l'altro pure. Quando non possono, danno la colpa al Sistema, che li esclude. Provassero almeno a capirlo, ma è troppo dura fare autocritica.&lt;br /&gt;C'è chi, per fortuna, di tutto questo se ne sbatte e pensa alle cose concrete. Parlo di autori... No, ho cancellato la mia lista di "preferiti": ho una particolare capacità di attirare detrattori. Meglio non attirarli anche sugli altri, va'. Diciamo che il dialogo è cosa rara, di questi tempi. E, quando si riesce ad averne uno, si respira una boccata d'aria fresca che ti fa sentire fortunato.&lt;br /&gt;Restano cose private, in fondo, di cui si può godere sempre, perché sono a portata di mano. Ma, insomma, pubblicamente posso dire che rinfrancano, qualsiasi sia il contenuto del dialogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La revisione del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; procede bene. Dopo giorni in cui mi stavo struggendo su un problema che ritenevo grave, relativo ai suoi primi capitoli, credo d'aver trovato il bandolo della matassa grazie a un amico: alla faccia di tutti coloro i quali pensano che far leggere i propri testi agli amici sia più dannoso che utile, quasi che gli amici fossero dei decerebrati incapaci di criticare in modo indipendente. Non so che amici hanno costoro...&lt;br /&gt;Trovato il bandolo, mi attende una nuova sessione di prime stesure, qui e là, che gioveranno - e non poco - al testo. Frattanto attendo altri responsi, che già prevedo saranno preziosissimi.&lt;br /&gt;Comincio a sentirmi più sicuro del risultato che posso ottenere (grazie anche alle forze altrui: due teste pensano meglio della mia sola; se più di due, mi aspetto grandi cose per il prossimo futuro). La mia maggiore preoccupazione, riguardo al &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;, è sempre stata quella di riuscire a esprimere il suo &lt;i&gt;potenziale&lt;/i&gt; (a modo mio, non v'è chi non veda, perché l'idea resta mia ed è semplicemente naturale che di "modo mio" parli). Sono vicino a fare il mio dovere, circa il potenziale. Questione di qualche prima stesura in più e della revisione.&lt;br /&gt;La revisione procede, dicevo. Il ritmo non è quello sperato, ma non è che possa gettare alle ortiche un anno di scrittura per dar credito alla fretta. È cattiva consigliera, anche se frutto di impegni reali, che potrebbero allungare i tempi di "presentazione" del romanzo (all'editore) di qualche mese, senza che io possa anche solo toccarlo.&lt;br /&gt;La mia speranza è quella di riuscire a raggiungere una versione definitiva prima di partire per il Venezuela. Se non vi riuscirò, temo che il tutto slitterà di almeno tre mesi. Ma, insomma, non mi resta che lavorare sodo e sperare d'aver fatto un lavoro degno negli scorsi mesi, agevolandomi la revisione.&lt;br /&gt;Un punto mi si è chiarito, finalmente: se sarà pubblicato, sarà col mio nome. E non aggiungo altro, perché non serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prossime settimane stanno tutte nel suddetto. Le successive appartengono al Venezuela, prima, e per un brevissimo periodo all'Italia, poi. In seguito... Si capirà nel contempo e non conta molto. Ovunque sarà, mi aspettano due appuntamenti importanti.&lt;br /&gt;Uno, l'attacco a &lt;i&gt;Il giorno dopo&lt;/i&gt;, fermo alla metà della sua (corposa) prima stesura, con l'obiettivo di finirlo entro il 2010 - se gli impegni del Nuovo Mondo non mi sommergeranno. Ma, insomma, terminato il &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; non avrò grande fretta, sono sincero. Ciò che mi premeva era finire un romanzo, dopo cinque anni (cosa che è tuttora, dato che ancora manca del lavoro da fare - su cui, però, non dispero e sono fiducioso). Finito il romanzo, mi considererò di nuovo in pista. Insomma, avrò dei fatti da proporre. Quindi &lt;i&gt;Il giorno dopo&lt;/i&gt; avrà la sua buona dose di serenità a proteggerlo, cosa della quale il &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; non ha potuto godere.&lt;br /&gt;Due, la rivisitazione completa di Negróre.com. È da troppo tempo che giro attorno all'idea di renderlo completamente dinamico. I tempi, nel 2010, saranno più che maturi. Un bel restyling (già in mente... oh, quanto sarà divertente! :) e un bel motore nuovo nuovo, di quelli che mi permetteranno di fare molte cose. Vedrete. (Il lavoro sarà tanto e temo che la mia attività sul web ne sarà compromessa, ma non importa. Tutti i miei progetti su cosa scrivere nel blog - come, ad esempio, le Interviste Inedite con dieci autori inediti - per ora devono attendere l'alba del nuovo Negróre.com. Spiace, ma è così che dev'essere. Prima i fatti.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Briciolone, quelle di oggi.&lt;br /&gt;Hasta luego, gente, el &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; me espera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Buone Feste agli atei, Buon Natale a chi ancora lo sente. Ci sentiamo prima della fine dell'anno, ho una notiziola che vorrei dare, perché c'è chi è meritevole d'attenzione. Stay tuned on Saturday 26th. Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-3133806164581922607?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/ancora-briciole-che-mi-piacciono.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>12</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-3275117547212240372</guid><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 11:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-22T12:47:35.684+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittori</category><title>Terry Brooks</title><description>Devo essere sincero, i commenti che leggo in rete ormai suscitano in me un certo distacco. Mi sento freddo, di fronte a certe esternazioni, scritte da emeriti sconosciuti, senza né arte né parte, capaci soltanto di attaccare e di detrarre (cosa molta diversa dal "criticare").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Terry Brooks&lt;/i&gt; è un autore su cui mi sono formato. Mi rendo conto che allora ero giovane e che oggi guardo ai suoi romanzi con un occhio completamente diverso. Non potrei mai considerare le sue storie a livello della capacità immaginifica di un Steven Erikson, ma neanche di un Francesco Barbi, di un Riccardo Coltri, di un Luca Tarenzi o di un Francesco Dimitri (tanto per parlare di casa nostra), che quanto a originalità non si discutono. È rimasto invischiato in &lt;i&gt;Shannara&lt;/i&gt; e da lì non è più riuscito a schiodarsi, fino alla fine dei suoi giorni. Lui stesso lo ha affermato e la cosa dovrebbe far riflettere tutti coloro i quali si prodigano nel denigrarlo in ogni occasione.&lt;br /&gt;Un conto è non apprezzarlo: il lettore ha i suoi gusti e vanno &lt;i&gt;sempre&lt;/i&gt; rispettati. Un conto è considerarlo uno scribacchino in base ai propri gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'ha Terry Brooks per meritarsi il successo che ha?&lt;br /&gt;Inizialmente ha avuto soltanto un editore particolarmente lungimirante. Poi, però, ha dimostrato di &lt;i&gt;saper scrivere&lt;/i&gt;, tecnicamente parlando, &lt;i&gt;molto meglio&lt;/i&gt; della maggior parte degli altri autori. Ciò che lui rende scorrevole, altri contorcono. La sua prosa fluisce ed è un piacere leggerlo (mi tornano in mente i capitoli iniziali del secondo romanzo della trilogia del "Verbo e del Vuoto", tanto per far piazza pulita del suo fantasy più classico: sono un manuale di scrittura creativa, tanto di cappello). Il contenuto, purtroppo, a lungo andare è rimasto sempre lo stesso e questo non depone a suo vantaggio. Ma chiunque là fuori pensi che non sia uno scrittore, chiunque lo denigri come se fosse l'ultimo della classe, ogni santissima volta che spunta il suo nome, dovrebbe anzitutto ricordare che il 50% di un romanzo è fatto dalla capacità di narrare una storia. E in questo Terry Brooks può fissare negli occhi chiunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto sono chiacchiere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-3275117547212240372?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/terry-brooks.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-6626868269414928591</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 09:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-14T10:39:30.605+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Briciole</category><title>E intanto la vita procede</title><description>Frattanto, prima di stendere la lavatrice, mi preparo a partire per Pisa, dove la mia negretta si dottorerà, domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tre giorni (mercoledì si dottora un'amica, infatti, sempre a Pisa) che sarà di "svago", ma anche di "lavoro": la revisione del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; continua a pieno ritmo.&lt;br /&gt;Quello che a mio avviso era un suo punto debole, si sta rivelando tale. Ci sono un paio di capitoli, tra quelli iniziali, in cui è necessario che mi trasformi in uno &lt;i&gt;Scrittore Mannaro&lt;/i&gt; (A Werewriter!) e li divori senza pietà. Devo trovare un espediente per renderli meno piatti, ma l'unico che m'è venuto in mente creerebbe troppi problemi in seguito e, comunque, non mi sembra una soluzione brillante. Seguirò l'esperienza di Luís Sepúlveda e li ridurrò ai minimi termini, che mi sembra l'unica cosa che abbia un senso fare: stringere, stringere, stringere... Sintetizzare, sintetizzare, sintetizzare... E, magari, tentare di essere un po' più "simpatico" nel narrare di questi centomila dubbi e domande, fisiologici e verosimili, che non posso cassare, ma che devo tentare di rendere più godibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chiunque stia attendendo mie notizie (Nutza e Francesco Barbi in primis), dico di attendere con fiducia. Sto lavorando anche per voi! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò detto, saluto e ci sentiamo tra qualche giorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-6626868269414928591?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/e-intanto-la-vita-procede.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-7655189078478191263</guid><pubDate>Mon, 14 Dec 2009 08:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-14T10:20:36.606+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Informazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Giornalismo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Editoria</category><title>E la (in questo caso sottile) epurazione continua...</title><description>Come da titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È uno dei pochi programmi televisivi che guardo con una certa regolarità (in rete, però, perché stare agli orari della televisione, che te li cambiano sotto il naso, non ci sto). A questo punto attendo che diano un calcio nel sedere pure a Fabio Fazio e l'opera è compiuta.&lt;br /&gt;Stiamo a vedere cosa succederà a RaiTre, l'unico canale televisivo che mi ricorda la RAI di quando ero piccolo, con approfondimenti, satira politica libera da polemiche isteriche, dato che hanno cambiato il direttore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima del volo della "Statuina del Duomo", il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha continuato imperterrito con i suoi attacchi &lt;i&gt;eversivi&lt;/i&gt; alla Costituzione e alle Istituzioni come la Corte Costituzionale, nonché alla Libera Informazione. Fini, l'hai sentito? Sembra che non ti calcoli di striscio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me sembra che l'emergenza del Paese sia l'attacco alle sue Istituzioni. Bisogna pensarci &lt;i&gt;seriamente&lt;/i&gt;, ora che è stato scongiurato il peggio per il Presidente del Consiglio - cosa di cui sono felice, sinceramente: poteva perdere un occhio o poteva essere colpito a una tempia... Non sarebbe stato così divertente. E già così, vederlo insanguinato, non è stato bello, ragazzi. A me fa impressione la violenza, anche se commessa contro un capo del governo che secondo la mia opinione sta usando il Paese per il suo tornaconto, il che è una cosa vergognosa. Berlusconi pronuncia parole che, secondo me, forse meriterebbero una denuncia della Repubblica Italiana. Ma la violenza non c'entra niente con le parole, per quanto eversive. La violenza è violenza, è sbagliata, punto e basta. Va detto forte e chiaro: &lt;i&gt;chiunque gioisca alla vista di quelle immagini è un cretino&lt;/i&gt;! A me hanno fatto impressione - ma meno di quelle dell'Iran! Oh berlusconiani, non parliamo di martiri, per favore, che quelli sono un'altra cosa, cazzo! - e &lt;i&gt;umanamente&lt;/i&gt; mi sono sentito vicino a Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere il servizio sulle sue parole, però, mi ha indignato un'altra volta. &lt;i&gt;Politicamente&lt;/i&gt; mi fa infuriare.&lt;br /&gt;Perché gli italiani sono così ignoranti? Perché &lt;i&gt;non sanno&lt;/i&gt; che il loro Presidente del Consiglio parla di una Repubblica Presidenziale che non esiste, che la Costituzione è diversa e che dare pieni poteri al capo del Governo, soltanto perché eletto dal popolo, significa trasformarla in qualcosa di autoritario? Perché gli italiani si predicano sempre così colti e poi si fanno menare per il naso tanto facilmente?&lt;br /&gt;Perché non ci si rende conto che la deriva berlusconiana è pericolosa, dato che &lt;i&gt;non ci sono i contrappesi&lt;/i&gt; per un presidenzialismo simile? (Che invece ci sono negli Stati Uniti, perché il sistema tutto è stato pensato in quella direzione.) Perché non si rendono conto che Silvio Berlusconi vuole carta bianca, vuole fare tutto ciò che gli passa per la testa senza che nessuno possa dirgli di no? Sistemi politici simili si chiamano dittature, non repubbliche presidenziali.&lt;br /&gt;Viva la Corte Costituzionale! Viva il Presidente della Repubblica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fanculo questo Governo estremista ed eversivo. E fanculo la Sinistra che gli ha permesso di diventare così forte in quindici anni: la colpa è loro! E speriamo che le cose si risolvano senza i Graviano e altre porcherie, che si risolvano &lt;i&gt;grazie al popolo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Berlusconi deve andare a casa (a me non interessa che vada in prigione, a meno che non sia colpevole). A casa, non appena sarà possibile mandarcelo &lt;i&gt;in modo democratico&lt;/i&gt;, con un bel voto da calcio in culo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-7655189078478191263?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/e-la-in-questo-caso-sottile-epurazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-1268992320448702152</guid><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 19:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-13T20:21:23.430+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>Un imbecille</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/massimo_tartaglia-714142.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 268px; height: 235px;" src="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/massimo_tartaglia-714140.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un imbecille&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Forse non ci siamo capiti, ma come hanno dimostrato in questi giorni molti esponenti politici, tra i quali Gianfranco Fini - ripetutamente - il modo di contrastare la deriva populista di Silvio Berlusconi è nel rispetto e nella difesa delle regole, siano esse la Costituzione, le Istituzioni o la Civiltà.&lt;br /&gt;Contro chi fa uso del Paese per il proprio tornaconto, non è certo la violenza la risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio pubblicamente Massimo Tartaglia per aver offerto a Berlusconi il modo di sembrare un martire. (Per chiunque non sia capace di cogliere il messaggio, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;è ironico&lt;/span&gt;.)&lt;br /&gt;Così, invece di parlare dei nuovi, reiterati attacchi alla libertà di stampa e alle Istituzioni - come la Corte Costituzionale -, ci ritroveremo bombardati dal suo volto insanguinato, la cui vista non mi dà la minima soddisfazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-1268992320448702152?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/un-imbecille.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-368117849365852028</guid><pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-13T18:20:29.436+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>Caro Ministro Carfagna</title><description>Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna reagisce:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/carfagna-razzismo/carfagna-razzismo.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/immigrati-13/carfagna-razzismo/carfagna-razzismo.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Ministro, sono con te!&lt;br /&gt;Cominciamo a denunciare alcuni dei tuoi collegi della Lega Nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il razzismo è al governo - cosa c'è di più &lt;i&gt;pubblico&lt;/i&gt; di così? - sarebbe il caso di dare per primi il buon esempio.&lt;br /&gt;Fuori dal Parlamento, a calci in culo, i vari "Calderoli" d'Italia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-368117849365852028?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/caro-ministro-carfagna.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-8180481759093725427</guid><pubDate>Fri, 11 Dec 2009 14:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-11T15:17:43.077+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Realtà</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Politica</category><title>Silvio Berlusconi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/unuomoconlepalle-768585.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 236px;" src="http://www.negrore.com/blog/uploaded_images/unuomoconlepalle-768583.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un uomo con le palle&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sembra sia così che si definisca oggi chiunque sia preda di un delirio d'innocenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E chi lo segue dovrà risponderne di fronte alla Storia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Povera Italia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-8180481759093725427?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/silvio-berlusconi.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-1913115322660986065</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2009 13:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-07T18:11:32.922+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mie opere</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittura</category><title>Il Secretum: fine della prima stesura.</title><description>Ho finito la prima stesura del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;In tutta sincerità, non credo di essermene ancora reso conto. Oltre ad aver impiegato quasi un anno per completarla, va aggiunto il non trascurabile fatto che erano cinque anni che non ultimavo alcun romanzo. Certo, manca la revisione, ma è una mera questione di abnegazione: non si lascia nulla al caso, è stancante, ma la si attua su qualcosa di già esistente. Non si crea un bel nulla. E questi sono momenti in cui non aver nulla da creare è una soddisfazione! (Qualcuno di voi ricorda il pozzo di Ursula K. Le Guin, cui lo scrittore attinge?)&lt;br /&gt;Per come ho vissuto la scrittura dall'uscita de &lt;i&gt;La Rocca dei Silenzi&lt;/i&gt; a oggi, io so che questo era il passo fondamentale da compiere. Qui dovevo arrivare e non avrei mai creduto che si sarebbe rivelato un compito così arduo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho mosso quel benedetto passo in avanti.&lt;br /&gt;Cosa sia il &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;, oltre a come sia, proprio non lo so. È certo un testo molto complesso, che spero arriverà in mano ai lettori il prima possibile e senza sembrarlo. La storia deve filare via liscia, senza nodi a bloccare il pettine. Ora non ho una visione precisa del testo, devo essere sincero. Troppo faticoso scriverlo, troppo lungo. Ci sono capitoli scritti dieci mesi fa, tanto per parlare chiaro. Li ho riletti, più volte, ma è una cosa ben diversa leggere da cima a fondo un proprio manoscritto sgravati dal peso di doverlo ancora continuare e ultimare. Ora affronterò le (poche) note lasciate lungo il testo, risolvendo alcuni problemi minori, e poi comincerò la revisione. Sì, a caldo. Nessuna decantazione: sono rimasto per troppi anni al freddo e mi tengo stretta addosso questa coperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche numero finale.&lt;br /&gt;35 capitoli.&lt;br /&gt;Secondo i miei calcoli, 643 pagine (testo formattato come &lt;i&gt;La Rocca dei Silenzi&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parlo più di tempi, sono diventato saggio!&lt;br /&gt;Ma, insomma, entro l'inizio del 2010 partirò con l'assalto alla diligenza, sperando di trovarvi un grosso bottino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-1913115322660986065?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/il-secretum-fine-della-prima-stesura.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>10</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-5653845835199679720</guid><pubDate>Sat, 05 Dec 2009 15:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-05T17:47:08.546+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mie opere</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittura</category><title>La riscrittura del Primo Ciclo Minore</title><description>In questi giorni, complice l'&lt;a href="http://milleniumfantasy.blogspot.com/2009/11/blog-post.html" target="_blank"&gt;ennesima buona recensione&lt;/a&gt; della mia opera d'esordio, ho riflettuto su come potrei agevolarmi il compito di continuare &lt;i&gt;La Triade&lt;/i&gt;, ovvero sia la saga a cui la mia trilogia d'esordio, il &lt;i&gt;Primo Ciclo Minore&lt;/i&gt;, appartiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una questione che mi frulla in testa da anni, come un tarlo. Ogni volta ne esco sfibrato e sfiduciato, con un "non lo farò mai". Il massimo che ho ottenuto, rigirandomi i &lt;i&gt;Libri&lt;/i&gt; tra le mani, è stata l'idea di fregarmene e scrivere la seconda trilogia a partire da quel che ho fatto. Ma l'idea è poi pian piano appassita, perché davvero il progetto ne uscirebbe debole: una trilogia che fa scuotere la testa, in cui gli stessi tre romanzi sono molto diversi tra loro per maturità, e subito dopo un ennesimo salto in avanti, con inclusa sensibile evoluzione stilistica rispetto al passato. Non ci siamo. L'unica strada è riscrivere tutto da capo, uniformarlo e procedere a lavoro ultimato.&lt;br /&gt;Ma questa riflessione, che sempre mi ha reso apatico, costringendomi a girare la testa, evitando di guardare negli occhi la mia prima creatura, ha infine portato a una soluzione che mi pare, forse e per ora, accettabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia aiuta gli artisti. In particolare, il binomio &lt;a href="http://www.apple.com/it/iphone/" target="_blank"&gt;iPhone&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.dataviz.com/products/documentstogo/iphone/index.html?device_id=565" target="_blank"&gt;DocumentsToGo&lt;/a&gt;, mi permetteranno di agevolarmi la riscrittura del Primo Ciclo Minore, ovvero sia di affrontarne il primo passo: la sua rilettura integrale.&lt;br /&gt;Ho deciso di segnare quanto segue durante la rilettura (per ora):&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt; I punti fondamentali, ovvero &lt;i&gt;ciò che deve esserci&lt;/i&gt;, scena per scena.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt; I brani &lt;i&gt;buoni&lt;/i&gt;, che posso copiare e incollare nella nuova versione e rivederli, anziché riscriverli.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt; Le frasi da riportare papali papali, per coccolarmi: ce ne sono molte che tuttora mi emozionano. E non le voglio perdere con la riscrittura.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt; La valutazione del punto di vista, scena per scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito dell'ultimo punto, il mio ragionamento verte su alcune convinzioni precise.&lt;br /&gt;Non amo - e non mi conformo - le decisioni tecniche prese dal mercato invece che dall'autore. Il fatto che la maggior parte della narrativa fantasy sia scritta in terza persona soggettiva non m'interessa. Non è detto che il narratore onnisciente, tanto criticato e abbandonato (quasi che fosse un vecchio sul letto di morte, unto dal religioso di turno), sia meno efficace della terza persona soggettiva. È vero che quest'ultima permette una maggiore immedesimazione, ma esistono storie che vanno raccontate con la pancia e altre con un distacco che agevoli la riflessione. Nel caso de &lt;i&gt;La Triade&lt;/i&gt; ho intenzione di operare nel senso di una sua "&lt;i&gt;attualizzazione&lt;/i&gt;", il che prevede un approccio più vicino allo scrittore che è Andrea D'Angelo oggi (non sto parlando, cioè, di una marchetta nei confronti dei lettori, ma di aiutarmi a rendere possibile una maggior omogeneità tra il &lt;i&gt;Primo Ciclo Minore&lt;/i&gt; e quello che sarà il &lt;i&gt;Secondo&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;Oggi scrivo spesso in terza persona soggettiva, ma non soltanto. Uso anche una sorta di narratore onnisciente, anche se nella stragrande maggioranza dei casi privo di poteri telepatici: niente pensieri dei personaggi (quello che io chiamo "narratore cinematografico"). La mia trilogia d'esordio, invece, utilizza in modo esteso un narratore onnisciente duro e puro, per così dire, con tanto di poteri telepatici. Ebbene, per attualizzare la trilogia e non scartare a priori la possibilità di utilizzare ancora lo stesso tipo di narratore, all'occorrenza e per convenienza del racconto stesso, ho escogitato uno stratagemma narrativo che amo già prima di mettermi a riscrivere.&lt;br /&gt;Ci sarà di tutto un po', insomma. E no, non credo proprio che ciò creerà confusione. Semmai una maggior varietà di approcci alla storia. Troppo complesso o dispersivo per i nuovi lettori di Fantasy? Affari loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo tipo di rilettura dovrebbe portarmi a una riscrittura molto più rapida e organizzata, oltreché permettermi di analizzare nel dettaglio ogni singolo aspetto della vicenda. La quantità di dettagli è tale che dovrò escogitare un modo per aiutarmi ad aiutarmi, ma so già come fare (da buon informatico... ;).&lt;br /&gt;Infine, ed ecco l'importanza di iPhone e software annesso, potrò approfittare di qualsiasi quarto d'ora libero per lavorarci, spalmando nel tempo un lavoro che da solo mi costerebbe mesi. In aggiunta, rileggere con calma, mentre lavoro ai nuovi romanzi, mi darà due vantaggi: il primo, &lt;i&gt;fondamentale&lt;/i&gt;, è soffocare l'idea di essere fermo al passato (e concentrare tale sensazione durante la sola riscrittura, che di contro mi darà anche le sue belle soddisfazioni); il secondo, &lt;i&gt;importantissimo&lt;/i&gt;, è avere il tempo per ponderare le scelte fatte con calma ed eventualmente migliorare ciò che può essere migliorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, questo è il mio piano per quanto riguarda &lt;i&gt;La Triade&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo. L'obiettivo finale è meno ambizioso di quanto mi ripromisi al tempo: scrivere e pubblicare l'&lt;i&gt;Ennalogia&lt;/i&gt;, ovvero sia i primi nove &lt;i&gt;Libri&lt;/i&gt;, che sono suddivisi in tre trilogie - &lt;i&gt;Cicli Minori&lt;/i&gt;. Riuscissi ad arrivare anche soltanto alla fine del Libro Sesto sarei comunque soddisfatto, perché il &lt;i&gt;Secondo Ciclo Minore&lt;/i&gt; rende giustizia al progetto, svelandone la complessità e permettendo all'enorme lavoro svolto con i primi tre &lt;i&gt;Libri&lt;/i&gt; di emergere alla luce del sole.&lt;br /&gt;Poi, certo, l'appetito può venire mangiando e l'impianto generale della saga, basato su 17 romanzi, resta. Ma parlo di un futuro remotissimo. Ciò che mi preme è trovare il modo di ridare un valore a tanto, tantissimo lavoro, che attualmente mi sembra essere finito tra le ortiche per svariati motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre sto scrivendo l'epilogo del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;, vi chiedo: che ne pensate?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-5653845835199679720?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/12/la-riscrittura-del-primo-ciclo-minore.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-8840118814952161563</guid><pubDate>Sat, 28 Nov 2009 10:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-28T11:46:58.324+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Comunicazioni di servizio</category><title>Basta utenti anonimi</title><description>Buongiorno, ragazzi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scusate, ma mi sono stufato di cancellare (e a volte Blogger nemmeno mi lascia farlo) i messaggi di SPAM di utenti anonimi.&lt;br /&gt;Ho perciò inserito la possibilità di commentare soltanto se si è fatto il &lt;i&gt;login&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le possibilità, c'è l'&lt;i&gt;openID&lt;/i&gt;, una sorta di nuovo standard (non lo conoscevo nemmeno io: visto tra le opzioni, sono andato a informarmi). L'indirizzo è il seguente: http://openid.net/ (cliccate su &lt;i&gt;Get an openID&lt;/i&gt; e scoprirete quello che ho scoperto io: potreste già possedere un openID!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi piace la faccenda, perché mi sembra una sorta di barriera. Ma, del resto, è anche l'unico modo che ho per smetterla di perdere tempo sul mio blog. Inoltre, previene i tempi: non appena avrò il tempo di rifare il mio sito (a fine revisione?), credo che nessuno potrà più commentare niente se non si iscriverà prima. Ma ne vedrete delle belle... Spero! ;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-8840118814952161563?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/11/basta-utenti-anonimi.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-5258189538056390175</guid><pubDate>Fri, 27 Nov 2009 11:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-27T13:09:28.977+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Mie opere</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Scrittura</category><title>Il Secretum e la fatica (fisica) della scrittura</title><description>Batto un colpo, da bravo fantasma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mancano due capitoli alla fine della prima stesura del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;. Vi avevo scritto che ne mancavano sette. Ebbene, i cinque scritti in questo periodo, alla fin fine sarebbero come nove o dieci, se si somma la quantità di pagine. Credo che anche questi ultimi due finiranno per essere più lunghi del previsto.&lt;br /&gt;Ma, insomma, sono a due passi dalla fine della prima stesura.&lt;br /&gt;Per ora non voglio dire altro, se non che mi si prospetta un periodo di revisione (a caldo) intensissimo, perché a inizio 2010 tornerò in Venezuela e sarebbe bello arrivarci già a buon punto - se non a revisione ultimata e romanzo dato in pasto al mio editore, di modo che lo valuti con tutta calma. La cosa migliore sarebbe lasciar decantare il testo un paio di mesi, ma la prima stesura si è prolungata a tal punto nel tempo che non accetto più pause di sorta.&lt;br /&gt;Tutto ciò nonostante quest'anno mi abbia insegnato che, &lt;i&gt;oramai&lt;/i&gt;, qualsiasi dead-line m'imponga, non riesco a rispettarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni riflettevo su un'intervista che Fabio Fazio ha fatto di recente a Buticchi. Lo scrittore diceva che quasi nessuno pensa alla fatica fisica che fa lo scrittore. È vero, io stesso non ne ho mai parlato, pur avendola ben presente. Forse perché sembra stupido, rispetto a lavori davvero usuranti. Ci si sente sciocchi a parlare della fatica fisica dello scrittore. Tuttavia esiste, specie se una persona scrive con serietà, il che significa molte ore al giorno, ogni giorno o quasi.&lt;br /&gt;Personalmente mi sono ben presto reso conto del fatto che la sedia era fondamentale e ne ho acquistata una non appena sono andato a vivere da solo, nove anni fa. Una bella sedia ergonomica da ufficio. Ma non è sufficiente. C'è la questione dell'altezza della tastiera e la conseguente posizione dei polsi. E c'è la questione della postura. Tutte cose che alla lunga logorano lo scrittore, rendendogli le ore di scrittura della giornata un lento stillicidio, con a fine giornata spalle, schiena e collo doloranti.&lt;br /&gt;Ho lavorato anche in un magazzino, nei lontani anni novanta. Per due anni e mezzo, con spesso uno, due gradi sotto zero nel magazzino. E' vero, è logorante fare fatica fisica per otto ore lavorative, ma in linea di massima preferisco quel tipo di stanchezza fisica a quella che procura la scrittura (più che stanchi, si esce doloranti, rattrappiti, quasi nervosi e pronti a sfogarsi in qualche modo - fisico).&lt;br /&gt;Quando si scrive, il corpo resta fermo e il nostro benessere dipende dalla posizione che riusciamo a mantenere nel tempo. Ma è quasi impossibile stare sempre belli ritti e non incurvarsi o piegarsi di lato o fare chissà quale altro movimento sbagliato mentre si scrive, specie se la scrittura è una prima stesura. Si è troppo concentrati sul testo, per riuscire a controllare il fisico. Forse la soluzione sarebbe la ginnastica isometrica, ma, ribadisco, la vedo dura pensare alla propria salute fisica mentre si sta scrivendo la prima stesura. Oltre tutto, va detto, bisogna guardare la faccenda in prospettiva: il logorio dello scrittore è dovuto alla continuità nel tempo. Non è che 8 ore di scrittura in un giorno lo consumino (anche se, provateci...), sono le 8 ore del lunedì, con le 8 ore del martedì, con le 8 ore dei giorni successivi... Dopo dieci giorni, emergono già i primi acciacchi, se non si fa attenzione.&lt;br /&gt;A conferma di quanto suddetto, oltre due settimane fa mi sono preso una "bella" botta alla spalla destra, giocando a Ultimate. Come ognuno di voi avrà esperienza, quando ci si fa male in un punto, ci si rende conto di quanto si usa quella parte durante il giorno. Ebbene, ho avuto davvero serie difficoltà i primi giorni: scrivere era doloroso, oltreché faticoso. La spalla è stata una spina nel fianco, ma ho tentato di ignorarla. Il risultato è che ancora oggi mi fa un po' male, perché non sono stato assolutamente "a riposo". No, non ho tirato di boxe, ho scritto. E questo ha rallentato la "guarigione" (a 20 giorni di distanza non riesco ancora a dormire sul lato della spalla dolorante). Più dato di fatto di così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, questo &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt; mi sta facendo sputare sangue! :)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-5258189538056390175?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/11/il-secretum-e-la-fatica-fisica-della.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>7</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-5100795322448308846.post-6845183183474005936</guid><pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-23T16:27:44.731+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Horror</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Lettura</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Libri</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Fantascienza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Fantasy</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Fiction</category><title>Vendo buona parte della mia libreria</title><description>Come da titolo, dato che nel 2010 espatrierò, ho deciso di sacrificare buona parte della mia libreria. A malincuore? Nemmeno tanto, devo essere sincero, perché vi si sono accumulati titoli che spesso non ho scelto d'acquistare (omaggi delle case editrici, che credono gli autori editi abbiano le case enormi e zeppe di scaffali da riempire!), che ahimè non ho mai avuto il tempo di leggere (una forma di consumismo che ho abbandonato da due, tre anni, per fortuna!) o che ho letto e, in tutta sincerità, non mi frega niente di avere in libreria (come secondi e terzi romanzi di trilogie di cui già il primo romanzo m'è bastato).&lt;br /&gt;Vedetelo come una sorta di feng-shui letterario, in cui costruirò una libreria fatta di soli titoli letti e che abbiano un certo valore per me. Sarà, cioè, una libreria decisamente meno fornita dell'attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non tutti hanno gli stessi gusti, però. Quindi, può essere che qualcuno di voi cerchi da tempo alcuni di questi titoli o, magari, non li abbia acquistati per via del prezzo. Ebbene, forse questa è l'occasione giusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune regolette rapide, per me necessarie:&lt;br /&gt;1. Non ho il tempo materiale per occuparmi di decine e decine di spedizioni, quindi vi chiedo un minimo di 3 romanzi a spedizione. Se possibile 5.&lt;br /&gt;2. Il prezzo: 50% nel caso in cui siano in perfette condizioni (spesso sono intonsi, perché omaggio). In ogni caso, la lista non specifica le loro condizioni. Ne parliamo nei singoli casi. Potete essere sicuri di una cosa, però: se sono cartonati, sono in perfette condizioni. Tratto bene i libri e l'unica cosa che può essere rovinata è il dorso, piegato mentre leggevo.&lt;br /&gt;3. Nel caso in cui il romanzo sia abbastanza rovinato, ve lo tiro dietro! :) E' possibile che ve lo regali proprio, basta che venga inserito in un pacchetto che ne contenga altri.&lt;br /&gt;4. Le spese di spedizione sono a vostro carico. Personalmente penso di spedirli tutti tramite posta ordinaria. Se avete altre preferenze, se ne può discutere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lista va considerata "in divenire".&lt;br /&gt;Aggiungerò romanzi strada facendo, perché sto ancora lavorando alla libreria (a detrimento della prima stesura del &lt;i&gt;Secretum&lt;/i&gt;, ma, del resto, non posso aspettare il giorno dell'espatrio per muovermi). A proposito, sarò in Italia fino a Natale sicuramente. Poi me ne andrò per qualche mese in Venezuela e, quindi, non potrò occuparmi di spedire alcunché. Ma al mio ritorno potrò (anche se sarò sommerso di cose da fare). Il mio consiglio, se vi interessa qualche romanzo, è di contattarmi il prima possibile.&lt;br /&gt;Chiunque di voi abiti a Trieste, è il benvenuto in casa mia! I libri sono qui a sua disposizione. E magari ci facciamo una bella chiacchierata sul Fantasy.&lt;br /&gt;Nel caso in cui vediate che possiedo un autore, ma che manca qualche romanzo, chiedetemi pure di controllare se per caso ho il romanzo mancante (ad esempio in lista ci sono soltanto due romanzi di una trilogia): è possibile che non sia ancora arrivato all'ultimo strato. Per lo stesso motivo, però, preferirei vendere trilogie intere, per non "spaiare" i romanzi e ritrovarmi con copie che da sole sarebbero difficilmente vendibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;.: LA LISTA :.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoTitle" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style=" font-weight:normal;mso-bidi-font-weight:boldfont-family:Georgia;"&gt;(P) = paperback (copertina morbida, economica)&lt;br /&gt;(C) = cartonato (copertina rigida con o senza sovraccoperta)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Altieri Alan D.&lt;/b&gt; - (tutti C) - Magdeburg, l’eretico / La furia / Il demone&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Audley Anselm&lt;/b&gt; - (tutti C) Eresia / Inquisizione&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Awilson Richard &lt;/b&gt;- (tutti P) - La città delle ombre / La città di Tantras / La città degli abissi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Berberick Nancy Varian &lt;/b&gt;- (P) La leggenda della Stormblade&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;BeuSeigneur James&lt;/b&gt; - (C) A sua immagine&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Della Corte Marco&lt;/b&gt; - (P) Trenta giorni&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;• Eddings David &amp;amp; Leigh&lt;/b&gt; - (C) Belgarath il mago&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Evangelisti Valerio &lt;/b&gt;- (P) Metallo urlante&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;•&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; Feist Raymond E.&lt;/b&gt; - (P) L’artiglio del falco d’argento&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Folsom Allan &lt;/b&gt;- (C) L’esule&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Gabaldon Diana&lt;/b&gt; - (tutti C) - La croce di fuoco / Vessilli di guerra / Tamburi d’autunno / Passione oltre il tempo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Gaiman Neil &lt;/b&gt;- (P) American Gods&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Goodkind Terry&lt;/b&gt; - (C) L’assedio delle tenebre / (C) La profezia del mago &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Hamilton Laurell K. &lt;/b&gt;- (C) Luna nera&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Herbert Frank &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;- (P) Progetto 40&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Jordan Robert &lt;/b&gt;- (tutti P) - The Eye of the World / The Dragon Reborn / The Great Hunt&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;King Stephen &lt;/b&gt;- (P) L’ultimo cavaliere / (P) La chiamata dei tre / (P) Terre desolate / (P) La sfera del buio / (C) I lupi del Calla / (C) La canzone di Susannah&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Knaak Richard &lt;/b&gt;- (P) La leggenda di Huma&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Kurtz &amp;amp; Harris&lt;/b&gt; - (tutti P) - La loggia del lince / Il cerchio dei dodici&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;La Bibbia &lt;/b&gt;- (ed. Piemme) (C) Testo ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Llywelyn Morgan &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;- (C) Il leone d’Irlanda&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Marco John&lt;/b&gt; - (P) Il grande intrigo&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Martin George R. R. &lt;/b&gt;- (tutti C) - Il grande inverno / Il trono di spade / Il regno dei lupi / La regina dei Draghi / Tempesta di spade / I fiumi della guerra / Il portale delle tenebre / Il dominio della regina&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Nerozzi Gianfranco &lt;/b&gt;- (P) In fondo al nero&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Novel Fabio&lt;/b&gt; - (P) Scatole siamesi&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Pratchett Terry &lt;/b&gt;- (tutti P) - Il colore della magia / A me le guardie&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;•&lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt; Rice Anne &lt;/b&gt;- (C) Taltos il ritorno&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Robb J. D. &lt;/b&gt;- (C) Codice cinque&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Rowley Christopher&lt;/b&gt; - (P) Guerra per l’eternità&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Salvatore R. A.&lt;/b&gt; - (tutti P) Il dilemma di Drizzt / La fuga di Drizzt / L’esilio di Drizzt / Le lande di ghiaccio / Le lande d’argento / Le lande di fuoco / Il risveglio del demone / Lo spirito del demone / &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Scott Manda&lt;/b&gt; - (C) Il sogno della regina&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Sprague De Camp L.&lt;/b&gt; - (P) L’abisso del passato&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Stroud Johnathan&lt;/b&gt; - (C) L’amuleto di Samarcanda / (C) L’occho del Golem&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Suzuki Koji &lt;/b&gt;- (tutti C) - Ring - Loop - Spiral&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Troisi Licia &lt;/b&gt;- (C) Nihal della Terra del Vento (1)&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Turtledove Harry &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;- (tutti C) - La legione perduta / Le daghe della legione / Un imparatore per la legione / La legione di Videssos&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Urania &lt;/b&gt;- (P) Millemondi estate 1996 / (P) Millemondi primavera 1996&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Weis &amp;amp; Hickman &lt;/b&gt;- (tutti P) - Il ciclo di Darksword / Il destino dei gemelli / La guerra dei gemelli / La sfida dei gemelli / I draghi del crepuscolo d’autunno / I draghi della notte d’inverno / I draghi dell’alba di primavera&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Williams&lt;/b&gt; - (P) La leggenda del Weasel&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Wright John C. -&lt;/b&gt; (tutti P) - L’età dell’oro / Phoenix&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Zelazny Roger &lt;/b&gt;- (P) Signore di luce&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Zimmer M. Bradley&lt;/b&gt; - (tutti P) - Le nebbie di Avalon / Il giglio nero / La signora delle tempeste / La giustizia delle spade&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Zimmer M. Bradley&lt;/b&gt; - (tutti C) - L’erede / Attacco a Darkover / La caduta di Neskaya&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;• &lt;b style="mso-bidi-font-weight:normal"&gt;Zudda Gianluigi&lt;/b&gt; - (P) Il volo dell’angelo&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100795322448308846-6845183183474005936?l=www.negrore.com%2Fblog%2Findex.htm' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.negrore.com/blog/2009/11/vendo-buona-parte-della-mia-libreria.html</link><author>noreply@blogger.com (Parao)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></item></channel></rss>