E la (in questo caso sottile) epurazione continua...
Come da titolo.
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata.html
È uno dei pochi programmi televisivi che guardo con una certa regolarità (in rete, però, perché stare agli orari della televisione, che te li cambiano sotto il naso, non ci sto). A questo punto attendo che diano un calcio nel sedere pure a Fabio Fazio e l'opera è compiuta.
Stiamo a vedere cosa succederà a RaiTre, l'unico canale televisivo che mi ricorda la RAI di quando ero piccolo, con approfondimenti, satira politica libera da polemiche isteriche, dato che hanno cambiato il direttore.
Prima del volo della "Statuina del Duomo", il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha continuato imperterrito con i suoi attacchi eversivi alla Costituzione e alle Istituzioni come la Corte Costituzionale, nonché alla Libera Informazione. Fini, l'hai sentito? Sembra che non ti calcoli di striscio...
A me sembra che l'emergenza del Paese sia l'attacco alle sue Istituzioni. Bisogna pensarci seriamente, ora che è stato scongiurato il peggio per il Presidente del Consiglio - cosa di cui sono felice, sinceramente: poteva perdere un occhio o poteva essere colpito a una tempia... Non sarebbe stato così divertente. E già così, vederlo insanguinato, non è stato bello, ragazzi. A me fa impressione la violenza, anche se commessa contro un capo del governo che secondo la mia opinione sta usando il Paese per il suo tornaconto, il che è una cosa vergognosa. Berlusconi pronuncia parole che, secondo me, forse meriterebbero una denuncia della Repubblica Italiana. Ma la violenza non c'entra niente con le parole, per quanto eversive. La violenza è violenza, è sbagliata, punto e basta. Va detto forte e chiaro: chiunque gioisca alla vista di quelle immagini è un cretino! A me hanno fatto impressione - ma meno di quelle dell'Iran! Oh berlusconiani, non parliamo di martiri, per favore, che quelli sono un'altra cosa, cazzo! - e umanamente mi sono sentito vicino a Silvio Berlusconi.
Vedere il servizio sulle sue parole, però, mi ha indignato un'altra volta. Politicamente mi fa infuriare.
Perché gli italiani sono così ignoranti? Perché non sanno che il loro Presidente del Consiglio parla di una Repubblica Presidenziale che non esiste, che la Costituzione è diversa e che dare pieni poteri al capo del Governo, soltanto perché eletto dal popolo, significa trasformarla in qualcosa di autoritario? Perché gli italiani si predicano sempre così colti e poi si fanno menare per il naso tanto facilmente?
Perché non ci si rende conto che la deriva berlusconiana è pericolosa, dato che non ci sono i contrappesi per un presidenzialismo simile? (Che invece ci sono negli Stati Uniti, perché il sistema tutto è stato pensato in quella direzione.) Perché non si rendono conto che Silvio Berlusconi vuole carta bianca, vuole fare tutto ciò che gli passa per la testa senza che nessuno possa dirgli di no? Sistemi politici simili si chiamano dittature, non repubbliche presidenziali.
Viva la Corte Costituzionale! Viva il Presidente della Repubblica!
Fanculo questo Governo estremista ed eversivo. E fanculo la Sinistra che gli ha permesso di diventare così forte in quindici anni: la colpa è loro! E speriamo che le cose si risolvano senza i Graviano e altre porcherie, che si risolvano grazie al popolo.
Berlusconi deve andare a casa (a me non interessa che vada in prigione, a meno che non sia colpevole). A casa, non appena sarà possibile mandarcelo in modo democratico, con un bel voto da calcio in culo.
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata/bignardi-allontanata.html
È uno dei pochi programmi televisivi che guardo con una certa regolarità (in rete, però, perché stare agli orari della televisione, che te li cambiano sotto il naso, non ci sto). A questo punto attendo che diano un calcio nel sedere pure a Fabio Fazio e l'opera è compiuta.
Stiamo a vedere cosa succederà a RaiTre, l'unico canale televisivo che mi ricorda la RAI di quando ero piccolo, con approfondimenti, satira politica libera da polemiche isteriche, dato che hanno cambiato il direttore.
Prima del volo della "Statuina del Duomo", il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha continuato imperterrito con i suoi attacchi eversivi alla Costituzione e alle Istituzioni come la Corte Costituzionale, nonché alla Libera Informazione. Fini, l'hai sentito? Sembra che non ti calcoli di striscio...
A me sembra che l'emergenza del Paese sia l'attacco alle sue Istituzioni. Bisogna pensarci seriamente, ora che è stato scongiurato il peggio per il Presidente del Consiglio - cosa di cui sono felice, sinceramente: poteva perdere un occhio o poteva essere colpito a una tempia... Non sarebbe stato così divertente. E già così, vederlo insanguinato, non è stato bello, ragazzi. A me fa impressione la violenza, anche se commessa contro un capo del governo che secondo la mia opinione sta usando il Paese per il suo tornaconto, il che è una cosa vergognosa. Berlusconi pronuncia parole che, secondo me, forse meriterebbero una denuncia della Repubblica Italiana. Ma la violenza non c'entra niente con le parole, per quanto eversive. La violenza è violenza, è sbagliata, punto e basta. Va detto forte e chiaro: chiunque gioisca alla vista di quelle immagini è un cretino! A me hanno fatto impressione - ma meno di quelle dell'Iran! Oh berlusconiani, non parliamo di martiri, per favore, che quelli sono un'altra cosa, cazzo! - e umanamente mi sono sentito vicino a Silvio Berlusconi.
Vedere il servizio sulle sue parole, però, mi ha indignato un'altra volta. Politicamente mi fa infuriare.
Perché gli italiani sono così ignoranti? Perché non sanno che il loro Presidente del Consiglio parla di una Repubblica Presidenziale che non esiste, che la Costituzione è diversa e che dare pieni poteri al capo del Governo, soltanto perché eletto dal popolo, significa trasformarla in qualcosa di autoritario? Perché gli italiani si predicano sempre così colti e poi si fanno menare per il naso tanto facilmente?
Perché non ci si rende conto che la deriva berlusconiana è pericolosa, dato che non ci sono i contrappesi per un presidenzialismo simile? (Che invece ci sono negli Stati Uniti, perché il sistema tutto è stato pensato in quella direzione.) Perché non si rendono conto che Silvio Berlusconi vuole carta bianca, vuole fare tutto ciò che gli passa per la testa senza che nessuno possa dirgli di no? Sistemi politici simili si chiamano dittature, non repubbliche presidenziali.
Viva la Corte Costituzionale! Viva il Presidente della Repubblica!
Fanculo questo Governo estremista ed eversivo. E fanculo la Sinistra che gli ha permesso di diventare così forte in quindici anni: la colpa è loro! E speriamo che le cose si risolvano senza i Graviano e altre porcherie, che si risolvano grazie al popolo.
Berlusconi deve andare a casa (a me non interessa che vada in prigione, a meno che non sia colpevole). A casa, non appena sarà possibile mandarcelo in modo democratico, con un bel voto da calcio in culo.
Etichette: Editoria, Giornalismo, Informazione, Politica



0 Commenti:
Posta un commento
Link a questo post:
Crea un link
<< Home page