8 agosto 2008

La noia e i fatti

La noia fa fare brutte cose. Vi dirò, ultimamente m'annoio assai poco: giro, vedo gente, faccio cose... Insomma, di tutto un po', e i momenti in cui mi ritrovo a casa, svogliato e di conseguenza annoiato, sono davvero pochi e brevi. Ma la noia ancora persevera diabolica nel tormentarmi.

Non ho più voglia di rete, community e blog che parlano di Fantasy, bene o male, adulto o per ragazzi, genere di valore letterario e spazzatura per decerebrati, polemiche, consigli non richiesti, attacchi premeditati nati sul momento retroattivi smemorati disonesti carpiati e, in fondo, fantastici. Gente che s'insulta parlando di libri. Persone con cuore e anima perse in diatribe prive di senso. Ferite e parate, battaglie e guerre di religione. Minchia, eccheppalle!
Basta, la noia m'assale.

Giungo alla conclusione, per l'ennesima volta, che la rete sia eccezionale nel mettere in campo la creatività, la varietà e la profondità delle passioni umane. YouTube ne è testimonianza straordinaria: l'altro giorno guardavo un ragazzo senza braccia suonare la chitarra coi piedi, in strada, mentre cantava. Ma, dico io, e io cosa cazzo sto facendo che non riesco a dare un buon ritmo allo scrivere? Sono uno smidollato, mi sono perso per strada la forza di volontà, il fuoco della passione? Che pena... Fa riflettere, e molto, la rete. Ma con la realtà attiva, coi fatti, come deve essere e sempre sarà. Invece attorno al Fantasy, in Italia, mi ritrovo troppo spesso a leggere queste montagne di parole gettate al vento - e io ne ho spese tantissime: tutte inutili e sterili come le mie accuse ad altri, perché non hanno portato a nulla, le persone non hanno alcuna intenzione di cambiare idea... e forse hanno pure ragione. Che noia!

Basta. Basta, basta e basta.
Oggi sono finito su un blog (http://strategieevolutive.wordpress.com) a proposito dell'ennesima polemica. Ebbene, mi spiace dirlo, ma anche se capisco chi l'ha criticato d'essere aprioristico, io l'ho trovato interessantissimo, scritto da una persona che sa di cosa sta parlando e che, in ogni suo "post", infila una quantità sbalorditiva di informazioni. È un po' snob, ma alla fin fine mi trovo tristemente d'accordo con lui: che noia quello che si legge in giro. C'è troppo fumo, tanto che non si riesce a vedere a un palmo dal naso. E l'arrosto probabilmente s'è bruciato.

Preferisco i fatti. E quelli giudico. Basta opinionisti, basta parolai. Basta blog inutili (ma lo sono un po' tutti, compreso il mio). Basta migliaia e migliaia di parole: tutta energia sprecata, che potrebbe essere incanalata in qualcosa di più concreto. Basta.

Ecco, un'altra blog-considerazione (post) inutile. Altro tempo sprecato. E non rileggo nemmeno: chissenefrega!
OK. Basta. Ciao.

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9 Commenti:

Blogger Davide Mana ha detto...

Che dire... grazie per la preferenza accordataci, come dicevano una volta.
Non capita spesso che un sito ad alto profilo parli bene del mio blog.
E grazie anche per l'etichetta di "snob" - che di questi tempi è forse quasi un complimento.
(E fortunatamente, essendo solo un rude meccanico, io 'aprioristico' non so neppure cosa voglia dire.)

Vorrei però aggiungere con una nota di speranza - il ciarpame impera, ma si trova ancora, fortunatamente, materiale valido.
Tocca cercarlo col lanternino, ma c'è.
È l'altra faccia della Legge di Sturgeon - se il 95% è spazzatura, giocoforza un 5% vale la pena di essere rintracciato e segnalato.

E se non lo facciamo noi...

Buon proseguimento, buon lavoro, e grazie ancora per la visita!

8 agosto 2008 10.13  
Anonymous Anonimo ha detto...

Che vuoi farci André, così va e questo tipo di noia colpisce diverse persone, a ondate o in modo più stabile.
Come ha giustamente fatto notare Davide: il buono, il concreto, è minoritario, ma vale la pena scovarlo.
Questo detto senza mettermici io in quel famigerato 5%.

Per quel che mi riguarda, fra un concorso a cui partecipare via internet (o il cui bando sta in rete per forza di cose), qualche discussione - rara, sì - su qualche forum in cui fare informazione (oggi ne beccai una sugli antesignani di H.P. Lovecraft ^_^), di valere vale, ancora, navigare per la rete...

Saluti Scintillanti!

Muspeling

8 agosto 2008 10.47  
Blogger Parao ha detto...

Oh, Davide, era uno "snob" detto senza cattiveria implicita. Anche perché, come già scritto, il rude meccanico dà chiaramente a vedere che molti autoproclamati Esperti in realtà sono impostori bell'e buoni.
Negli ultimi giorni noto con una certa vena di tristezza la quantità di letture che mi mancano e, quindi, non essendo io aduso al menarmela, mi sono convinto una volta di più d'essere un ignorante fatto e compiuto. Ergo, uno di quelli che deve tacere, limitandosi a parlare soltanto di se stesso e dei propri fatti, per evitare di cadere nell'errore del 95% (pur senza ambire a entrare nel 5%). E sperando di non risultare ostinatamente egocentrico.

Francesco, che dire, il problema è proprio questo: si vuole davvero utilizzare il proprio tempo alla ricerca del 5%? No, grazie. Da tempo non lo faccio più e, quando navigo, sbatto quasi sempre il grugno sul mastodontico 95%... CHE NOIA! :)

8 agosto 2008 10.55  
Anonymous Anonimo ha detto...

Ma è mai possibile che tu non trovi neanche una briciola di quel 5%?
Almeno per quel che riguarda il nostro genere, il Fantasy, parlare con altri autori, far parte di giurire di concorsi (tu che potresti), entrare in ANOBII dove si parla di libri fra appassionati, non sono risorse? Non sono praticabili? Anche lì si trova fuffa e basta?

Se no, se non hai voglia di fare cose, c'è sempre la risorsa "Tempo"... Panta Rei... ^_-

F.
1 m.

8 agosto 2008 12.15  
Blogger Parao ha detto...

F. 1 m. (magari poi ci dici qual è il nome e quale in cognome? ;), non ti capisco.
Parte di quel 5% l'ho trovata. Anzi, forse quasi l'ho trovata tutta, in molti anni di navigazione. Solo che a volte spunta qualcosa di nuovo e io non ho più né voglia, né tempo di setacciare il fiume per qualche pagliuzza d'oro che non mi cambierà la vita.

Parlo con gli altri autori, appena ne ho l'occasione. Loro lo sanno. E, se avessi letto i miei recenti post, l'avresti saputo.

Ho accettato di far parte di una giuria: le cose sono andate male molto presto. Non ripeterò l'esperienza. Eppoi, tanto per ripetermi un'altra volta, io non credo nei concorsi.

In aNobii sono presente. Ma il succitato blog, quello di Davide, ha ragione da vendere: spesso è avvilente scoprire quali siano gli autori osannati, gli autori conosciuti e quali e quanti e di che importanza quelli completamente ignorati. Non è che si possa fare opera filantropica ogni giorno e aggratis quando ti manca il tempo, cosa ne dici?
Con questo io non voglio allinearmi a Davide, che come ho scritto m'è parso un po' snob, pur se nel giusto. Cioè io non snobbo affatto i ragazzi più giovani che non conoscono letture ormai datate a qualche decennio fa. Anzi, tento di invogliarli. Ma, ripeto, a me cosa viene in tutto questo? Avrò pur bisogno anch'io di cibarmi di un pensiero intelligente, profondo, che mi arricchisca... o devo star lì a discutere sempre delle solite cose trite e ritrite, leggendo persone che hanno certezze incrollabili avendo letto Weis & Hickman, Tolkien, Salvatore, Martin e basta?
Insomma, capiscimi EffeUnoEmme, io conosco perfettamente i miei limiti e la mia ignoranza e sono in cerca di persone che li abbattano e mi aiutino a migliorare.
Ma, dopo anni di ricerche poco fruttuose nel 100% dei contenuti italiani sul Fantasy, sono stanco e soprattutto stufo di sprecare il mio tempo.
Mi annoio.
Mi annoia leggere sempre dei soliti autori. Mi annoia essere attaccato alla prima occasione dal benpensante di turno. Mi annoia dovermene stare zitto per non urtare la sensibilità di chi, in realtà, si meriterebbe una sonora risposta con consiglio incluso, perché ha letto davvero troppo poco per scrivere certe insensatezze. Mi annoia questo mercato di Fantasy italiano, molto più ricco che in passato, ma tuttora molto povero.
Mi spiace, ma la lista di riflessioni negative supera di gran lunga quelle positive. Il che significa, non v'è chi non veda, che ce ne sono anche di positive. Ma il gioco non vale la candela. E, oltre tutto, in questi anni la fiamma l'ha consumata tutta.

Preferisco i fatti. Grazie.
Anche da me stesso, che arranco per scrivere un tomone come l'attuale, e in tutta sincerità mi sento in colpa ogniqualvolta perdo tempo a cercare l'ago nel pagliaio.

Un autore come me, per crescere (che ne ha un gran bisogno!), dopo aver approfondito per vent'anni il suo rapporto con la scrittura, con il Fantastico in generale, ha bisogno di sostanza, non di blablabla. Questo lo capisci? Non è un caso che mi sia abbonato a Locus: lì sì che leggo cose interessanti e che mi fanno riflettere.

Ciao.

8 agosto 2008 12.51  
Blogger Davide Mana ha detto...

Concordo pienamente sul fatto che i ragazzini di tutte le età non devono essere (solo) dileggiati per i loro gusti sottosviluppati, ma anche aiutati a scoprire quel che di buono è scivolato nel dimenticatoio.

Io stesso preferisco parlar bene di un libro bello che male di un libro brutto.

Il problema è che spesso, spessissimo, si va a sbattere contro personaggi egocentrici come giroscopi, che ad un suggerimento innocente reagiscono ad insulti, perché hai osato affermare che esiste di meglio di ciò che leggono loro.
E basta.
Ignoranza abissale accoppiata ad arroganza inammissibile.

Davanti a certi atteggiamenti, anche lo spirito missionario avvizzisce.

8 agosto 2008 13.06  
Anonymous Anonimo ha detto...

Hey hey hey!
F,
1 m. essere semplicemente me:
Francesco
un muspeling

é firma usata altre volte, ma forse non così spesso. IOL!

Anyway, sicuramente hai più esperienza ed esposizione alle varie opinioni del sottoscritto e se io non ho perso la voglia di cianciare in giro, forse verrà il mio turno prima o poi.

Comprendo la tua stanchezza Andrea, non credere! Anche io reputo anomalo lo stagno del Fantasy nazionale in cui si respira aria piena di strepiti contrastanti. Gli Osannatori e i Distruttori si danno battaglia e chi vuol fare un discorso un attimo più costruttivo si trova spesso fra due fuochi, magari tirato in mezzo con indosso una - non voluta - divisa.
Sì, si fa troppo Bla Bla e non c'è discussione, quando in un genere di qualsiasi tipo, ha bisogno di scritti che circolano e commentare Quelli, più che le opinioni!

Menzionavo ANOBII e i concorsi per il semplice fatto che sul primo si parla di libri (pur non frequentandolo e quindi non sapendo che aria vi tira) e perché nel secondo qualcosa di nuovo si prova a farlo vedere...

Ci sono i guizzi del MedFantasy, per esempio, che raccolgono oramai più persone, un po' troppo alla spicciolata purtroppo e quando abbiamo provato - su TdC - ad aprire un canale apposito ci siamo trovato a fornire solo in pochi informazioni e a commentare sempre in pochi, eppure anche Camilleri si avvicina a quegli orizzonti... eppur si muove!

Fare movimento è difficile, costruire senza osannare e senza massacrare pure (se non di più), ma che vogliamo fare?
Se l'antico mare s'è tramutato (a causa di vecchi terremoti e cataclismi vari che hanno eretto barriere e isole circondate da acque infestate dai piranha) in uno stagno pieno di pozze, è questo il nostro ambiente, è qui che dobbiamo provare il nostro valore, è qui che dobbiamo cercare orecchie ed occhi non del tutto occlusi!

Questo, ovviamente, escludendo la possibile capacità di scrivere - Bene! - in English, e allora la solfa potrebbe cambiare...

Perciò, prima o poi la noia passerà. Dopotutto, tu come me, abbiamo anche la nostra responsabilità no? Io più di te: perché in un discorso che va fatto con le teorie teoriche e con gli scritti fatti e ribaditi, dobbiamo finire quanto abbiamo in cantiere e proporlo; allora, allora forse, sarebbe bene parlare...

Io intanto continuo a collezionare sonore bocciature per i raccontini che mando in concorso...

Forse, oltre alle zavorre degli opiniionisti, dovremmo contare anche su quelle di chi, facendo parte di giurie, fa selezione?

Ah!
Ha parlato l'autore offeso dalla bocciatura dei suoi pargoli! Cuore di Mamma Drago c'ho! IOL!

Oh beh Andrea,
questo è quanto, per ora almeno.

Hasta la Vista!

F. (Francesco)
1 (un) M. (Muspeling)

8 agosto 2008 18.16  
Blogger Bruno ha detto...

Sono fondamentalmente d'accordo, anche se purtroppo quasi mai riesco ad elevarmi al di sopra del 95%
:)

9 agosto 2008 10.13  
Anonymous Mostriciattoli ha detto...

Chi se ne frega ci piace! sull'inutilità dei blog avremmo qualcosa da ridire dato che ne abbiamo appena aperto uno, dobbiamo però ammettere che è stato per noia estrema. Ma non è per questo che ti scriviamo, dobbiamo ringraziarti perchè tempo fa hai parlato bene di noi, o meglio delle nostre epiche imprese, noi siamo i mostriciattoli del romanzo Malus di Nlm.Latteri e adesso oppressi dalla noia e dalla solitudine abbiamo aperto un blog: chiacchiere dal castello di Tenebricus.
Ci piaci, vediamo che sei un autore molto attivo, non come il nostro che si stà facendo i cavoli suoi e non scrive più.
In gamba e grazie!

11 agosto 2008 14.12  

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