29 maggio 2008

Ricordate?

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Ebbene, avete letto di recente i giornali?
D'accordo, ora capite perché m'indignavo per l'ascesa al potere di simili ideali. Anche se primariamente xenofobi, come voi stessi avete puntualizzato, cos'hanno ingenerato?

L'Itlia è un Paese fatto anche da persone rozze, meschine e vigliacche, il cui striscante razzismo si alimenta del potere altrui. Combatterò con tutte le mie forze gli imbecilli e gli ignoranti. Tanto per dimostrarvi che i miei non erano timori, ma amare certezze.

Cosa fate questo fine settimana? Vi pestate allegramente, tra estremisti? Linciate qualcuno perché è diverso dall'italiano medio (che a me fa pure un po' tristezza, eh...)? Appiccate il fuoco a qualche campo Rom?
Ebbene, io me ne vado a Berlino, a conoscere un po' di un altro popolo, felice di poter visitare ciò che un tempo era diviso in due e oggi, invece, simbolicamente procede unito.
Ho il diritto di credere e lottare per un mondo migliore.

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10 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Intendi l'aggressione recente al negozio?
Il tizio si è costituito: è di sinistra, con tanto di tatuaggio del Che ed era andato, dice lui, nel negozio per farsi ridare il portafogli rubato all'amica, o perlomeno i documenti se non i soldi.

Altro che naziskin. Non lo dico per sminuire la gravità del fatto, ma perché dargli del naziskin o del razzista è offensivo anche per l'uomo di sinistra coinvolto!
Lui è di sinistra e fiero di esserlo, ma non è una pecora e non tollera che al danno del furto si aggiunga la beffa del farsi dare del razzista perché difende il suo diritto alla proprietà e alla sicurezza.

Non si nasconda con false etichette l'esasperazione dovuta al crimine.

Siamo già al secondo caso in poco tempo di naziskin dichiarati dai giornalisti che pochi giorni dopo si scopre non essere affatto estremisti di destra.

Marco.

29 maggio 2008 19.13  
Blogger Zeruhur ha detto...

Caro Marco,
non mi pare proprio che Andrea abbia parlato di parti politiche, di destra, sinistra, naziskin o altri.
Ha parlato di xenofobi, gente che appicca roghi nei campi nomadi, estremesti.
L'idiozia non ha colore politico purtroppo. Rileggi bene le parole di Andrea, che condivido.

29 maggio 2008 20.06  
Blogger Parao ha detto...

Vedi, Marco, tu sembri l'italiano medio. Quello che s'è fatto imbrigliare nella logica destra/sinistra... e vede soltanto persone di destra e persone di sinistra.
Grazie, Zeruhur, per aver capito: mi dai speranza. Quelli come noi, che credono in un mondo migliore, senza gente che pesta il primo che passa soltanto perché è "diverso" (gli estremisti, Marco, gli estremisti! Di destra e di sinistra, porca puttana! Tutti quelli che non si tolgono dalla testa questa divisione del cazzo tra fascisti e comunisti! Tutti quelli che non hanno ancora capito che da una bella persona si ricevono belle cose, che voti AN o che voti Rifondazione, che gli piacciano persone dell'altro sesso o del suo stesso sesso! Quelli che vedono esseri umani e non bestie che camminano per strada come se fossero una bandiera di partito, priva di cervello e pensieri autonomi! NON quelli che sono talmente persi in questo schema bipolare da leggere delle parole chiare e fraintenderle completamente!).

Parlavo dell'atmosfera che si respira in giro, di lotta, di contrapposizione, anche violenta se è il caso. Non mi piace questo clima e non mi piace che a crearlo siano degli stronzi che prendono decina di migliaia di euro al mese che vengono dalle nostre tasche. Giocano col fuoco... e i non-quelli li aiutano!

Quindi grazie, a te Zeruhur e anche a te, Marco, per avermi mostrato nei primi due messaggi ciò che io voglio e non voglio, e soprattutto che può essere.

Ti tendo la mano, Marco, perché non ti conosco. Spero di cuore, te lo dico in tutta sincerità, sentendolo, che ti libererai da questi schemi e tornerai a essere un uomo pensante, che non si fa imbrigliare dal bombardamento mediatico della politica - con la "p" minuscola. Forse le sei già, forse ti sei solo confuso. Meglio. Tanto meglio.

Ciao.

29 maggio 2008 21.04  
Anonymous Anonimo ha detto...

Sono io il primo a non dare connotazioni politiche specifiche di uno o dell'altro schieramento, dimostrandolo coi fatti: l'esempio cosa stava lì a fare? C'è gente di ogni fede politica, o anche di nessuna, che risponde al crimine e alla mancata sensazione di certezza della pena con la violenza.
E' un problema che va aldilà delle ideologie politiche.

Fingere che siano naziskin politicizzati è un mezzo come un altro per i giornalisti di dare contorni ideologici a un sentimento di malessere e disagio che sfocia nella violenza e che invece è apolitico.

Una notizia suona meglio se un gruppo di naziskin distrugge il negozio di un immigrato di colore, piuttosto che se lo fanno un comunista, due apolitici e un verde con tendenze dipietriste.

Tanto i giornalisti ragionano per categorie e se non ci sono le inventano. Anche questo è grave. E suppongo non piaccia neanche a te, a leggere quanto dici nel commento sopra.

I giornalisti distolgono l'attenzione dal problema creando etichette politiche che facciano pensare qualcosa di rassicurante come "eliminiamo gli estremisti ed elimineremo il problema": no, il problema si è già diffuso ben oltre la sfera dell'estremismo e non ha più connotati ideologici.

E' la sfiducia generale nei confronti della giustizia italiana che porta a farsi giustizia da sé.
E questo non è tollerabile. Lo dico per primo e lo sottolineo di nuovo. la violenza privata NON è tollerabile.
La violenza deve rimanere nelle mani dello stato, affinché ne faccia l'uso che ritiene migliore per il bene della collettività.

Ero rimasto invece un po' perplesso dal "Questa è la mia risposta a tutti gli italiani che hanno votato Lega Nord." ...nessuna connotazione politica nel post? Eventuali razzisti sarebbero solo alla Lega Nord? L'odio non era apolitico? Gli uomini non vanno visti come uomini e non come bandiere di partito?

Grazie dell'ascolto.
Essendo io un italiano medio non disturberò ulteriormente gli spiriti eletti di questo luogo ritirandomi con la mia bella tessera dell'Italia dei Valori a sbavare nell'angolo più solitario di un qualche istituto di igiene mentale adatto a prendersi cura di me in quanto italiano medio.
Sperando che i miei dottori a loro volta non siano italiani medi. Mio Dio, mi uccideranno.

Marco

29 maggio 2008 21.58  
Blogger LucaCP ha detto...

Solo una parola: degenero. La situazione sta peggiorando. A breve si tornerà all'epoca dell'inquisizione. Le "colpe" appartengono a tutti, nessuno escluso. Sia che si parli di Vaticano sia che si parli di politica. Penso però che basti davvero poco a fraintendere un messaggio e a farsi portavoce di ideali e valori che non sono mai realmente esistiti. Certo, se la si smettesse di dare messaggi...

PS: Andrea, hai tutto il diritto di lottare per un mondo migliore, ma sarebbe meglio se anche altri aprissero gli occhi. Eppure la cosa peggiore è che c'è gente che li ha già aperti e che continua a stare in silenzio.

30 maggio 2008 0.04  
Blogger Parao ha detto...

Marco, sei vuoi far finta di non capire, fa' pure. Non ti ho dato dell'italiano medio: in quanto scrittore, uso le parole con cognizione di causa. Nella mia risposta ho messo un "sembri" volutamente. Riflettici.

E non fare l'offeso e la vittima. Cerchiamo di essere adulti. Come è da adulti e perfettamente coerente, come discorso (almeno, a me pare così, ma se vuoi smentirmi, sono qui per discuterne) che il razzismo e la xenofobia sono prive di bandiera, ormai, e purtroppo direi da sempre (soltanto che stiamo tornando indietro, peggiorando, e mi spaventa!). Ma in questo contesto, che non vuole parlare di destra e di sinistra, io punto il dito contro un partito che per me non è né di destra, né di sinistra, è un partito di xenofobi che tolgono le panchine a Treviso per evitare che gli extracomunitari vi si siedano; un partito che aveva un Ministro della Repubblica Italiana che dice "noi il Sud lo prendiamo a schiaffi, così forse si sveglia". Ti sembra poco? A me sembra davvero troppo. E punto il dito contro tutti quelli che l'hanno votato, che non possono dire "io non sono xenofobo, volgio semplicemente il federalismo leghista", perché è una puttanata: se li mandi in Parlamento per il federalismo, devi sapere anche che la loro principale crociata, assieme al federalismo, e "via lo straniero!".
Hai qualcosa da dire in merito? O vuoi compatirti avanti? La fine del mio messaggio era chiara: non ti giudico - e ti tendevo una mano -, soprattutto perché non so chi sei (poi ci sarebbe la questione che è meglio non giudicare comunque...).

Capisci la mia posizione? Vogliamo discuterne da adulti, senza spaventarci della reciproca retorica pregna di enfasi?

Luca, be', intanto tento di tenerli ben spalancati io. Magari convinco qualcuno che è meglio tenerli così...

30 maggio 2008 8.08  
Anonymous Anonimo ha detto...

Giusto Andrea!
L'importante è che qualcuno parli e cerchi di allentare l'aria di torpore (e di paura) in cui stanno molte persone.

Io vedo la Lega come un partito della paura (come lo è culturalmente e storicamente la destra, in Italia e nel Mondo) e purtroppo anche l'informazione tv si è messa a spargerla.

Nei paesi di lunga tradizione immigratoria, quando succede qualcosa è Vietato citarne la nazionalità. Non dico "La casa è stata svaligiata da degli albanesi" tanto per fare un esempio al volo.

Bisogna parlarne perché è naturale che lo sconosciuto possa ingenerare paura. Quanto sta accadendo era tristemente prevedibile, come Andrea e altri anno già fatto!

Bisogna parlarne per uscire dall'ombra dello "sconosciuto", per evitare gli opposti razzismi (quello che vede lo straniero Sempre colpevole e quello che lo vede Sempre vittima).

Le persone dovrebbero evolvere e crescere, così anche le nazioni!

Saluti Scintillanti Andrea!

Francesco
un muspeling

30 maggio 2008 8.38  
Blogger Fabrizio Valenza ha detto...

Azzardo un: ora, Andrea, la tua posizione è molto più chiara.
Molto più che nel post precedente in cui parlavi della Lega Nord. Parli di tutti gli estremismi e della ormai anacronistica ma non ancor ammuffita divisione ideologica. Questa è una posizione chiara e che condivido totalmente!
Fabrizio

31 maggio 2008 7.26  
Anonymous by Ax ha detto...

Condivido il pensiero di molti intervenuti nel non sentirmi rappresentato, umanamente parlando, da posizioni estremiste che alimentano la paura verso 'ciò che è diverso'.
Questi sono momenti in cui la 'caccia alle streghe' agisce potentemente su chi gli occhi non sa di averli.

Alex.

31 maggio 2008 9.22  
Blogger Parao ha detto...

Felice di trovare punti di pensiero in comune, Fabrizio e Alex.
Una piccola sottolineatura, Fabrizio, e perdona la pedanteria: ora la mia posizione è più chiara, ma non ha escluso la Lega Nord dal discorso (cosa che avrai notato dalle risposte in questa stessa considerazione).
Chi alimenta simili fobie e orriri intellettuali ha il mio disprezzo più profondo. E poco conta che dica anche altro: è sufficiente questo per considerarli uomini politici disastrosi, di più, cancerogeni per la società.

3 giugno 2008 9.38  

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