Oggi ho scaricato da internet un programmino gratuito. Tra le varie cose che fa, una è di mio particolare interesse: un cronometro. Il perché è semplice: in questo modo non vado da nessuna parte, se non lentamente alla deriva.
È di questo fine settimana la decisione di cadenzare il mio ritmo di scrittura, come ai bei vecchi tempi.
Oggi più che mai ne ho la necessità.
Il giorno dopo è un romanzo complesso, necessita di continuità per essere scritto. Ed è pure piuttosto lungo, quindi necessita anche di mesi di prima stesura e di mesi di revisione. Quanti non lo so, ma stare qui a tormentarmi non ha senso, mentre osservo il calendario che perde fogli nel suo autunno perenne.
Il tempo è scaduto.
Il programmino funziona bene. Sono felice e lo pubblicizzo: TimeLeft3 (ha anche calendario, timer, post-it, orologi vari e promemoria). L'obiettivo minimo è di 2 ore di scrittura al giorno. Ininterrotta? Non sarà possibile, ma non importa: sempre meglio di questa deriva poco concludente. È ora che torni a scrivere da semi-professionista, pur navigando in acque burrascose. I progetti sono molti e non voglio trascorrere la mia vita nel rimpianto del tempo perduto.
Basta internet, basta forum, basta pure col mio sito e il mio blog, finché non avrò scritto le mie 2 ore del giorno. L'unica libertà che mi concederò sarà quella di continuare il mio diario di scrittura, per tenervi aggiornati almeno su ciò che sto scrivendo, anche perché quelle brevi considerazioni mi aiutano a riflettere e a capire se tutto fila liscio. Scrivere, dunque, priorità assoluta e imprescindibile, che tutti capiranno e considereranno una decisione logica, magari tardiva.
La vita non è semplice, a volte ti stordisce e ti trascina via. Ci metti un po' a contrastarla, se non riesci a incanalare le emozioni in una direzione costruttiva, se non proprio positiva. Ma tutto ha sempre un senso ai miei occhi. Qualsiasi cosa accada mi dà la possibilità di diventare migliore, di crescere e maturare, di guardare alla vita con uno sguardo più penetrante.
Le foglie degli alberi cambiano colore e hanno cominciato a cadere proprio in questi giorni. Così cadranno le pagine dei miei romanzi, una dopo l'altra scritte con abnegazione.
Il tempo è scaduto.
Un secondo... due secondi... tre se...
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