Facile o difficile che sia, l'ironia è un concetto che viene spesso affibbiato a cose che non si meritano tale nobile appellativo.
Forse l'unica forma di ironia che merita attenzione e che si eleva è l'autoironia.
Non è un caso che durante la vita incontriamo molteplici esempi d'ironia e rari d'autoironia.
L'ironia è divenuto uno schermo, una difesa. Si parla con malizia, per svariati motivi, e quando la reazione non è buona, si dice: "Scherzavo! La mia era ironia". Ironia, dunque. Non
derisione? Ne siamo proprio sicuri?
Be', controllando sul Garzanti on-line la definizione d'ironia, sembra che io non abbia ragione. Scusate, la mia tendenza a difendermi:
sembra che io abbia torto. Ecco, così va meglio.
Ecco le prime due accezioni.
1 particolare modo di esprimersi che conferisce alle parole un significato contrario o diverso da quello letterale, con intento critico o derisorio
2 (estens.) scherno, dileggio
Già, pare mi sbagliassi a considerare l'ironia qualcosa che potesse essere
anche bonario.
E sia!Amo l'autoironia.
L'ironia mi aggrada meno, ma ha il suo grande perché. Quando anonima, però, mi provoca un diffuso eczema cerebrale. La rete delle reti, grande cosa, ai miei occhi è il nuovo rifugio dei cretini. La loro madre continua a sfornare pargoli pacioccosi e questi hanno trovato il modo di dar sfogo alle loro pulsioni mentali, dietro il paravento di internet.
L'ironia, in tutto questo, è che sono venuto a mostrarmi proprio nel nuovo rifugio dei cretini.
Mi chiedo cosa m'aspettassi d'ottenere. Bah!
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